di Marta Rosati
All’indomani della presentazione del Prat, ‘il fattaccio’; così l’assessore all’Ambiente del Comune di Terni definisce lo sforamento dei livelli medi delle cosiddette Pm10 che si è verificato proprio il giorno successivo ai chiarimenti forniti dall’amministrazione comunale in merito alle misure antismog: questa domenica però il traffico non si ferma.
Prat Come spiegato lunedì a Palazzo Spada, lo stop al traffico e con esso pure le limitazioni ai caminetti «sarà in vigore a partire dalla domenica successiva al primo sforamento di 50 microgrammi per metro cubo registrato da una delle centraline della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria. L’ordinanza di limitazione del traffico, quando sarà in vigore, riguarderà i giorni di domenica, lunedì e martedì, nelle fasce orarie 8.30- 12.30 e 14.30-18.30 su tutto il territorio comunale. Il divieto di circolazione riguarderà i veicoli uguali o inferiori a Euro 3 e tutta un’altra serie che sarà indicata nell’ordinanza».
Sabbie Sahariane Per questa volta però non sarà così, perché come indicato nel bollettino Arpa, ad innalzare i valori delle Pm10 sono state in questo caso le sabbie sahariane. La Salvati, da ingegnere ambientale, se l’aspettava in verità: «Nel corso del pomeriggio di lunedì, quando pioggia e vento hanno seminato danni ovunque, il cielo ha assunto un colore giallo, tendente al rosa. Sabbie Sahariane che aumentano i livelli di polveri sottili, nonostante le abbondanti precipitazioni che come sappiamo tendono ad abbassarle». ‘Da ieri – si legge nel bollettino Arpa di martedì – è in corso una intrusione sahariana che ha come effetto un innalzamento dei valori di Particolato’. Lo hanno registrato quattro centraline, cinque con quella di Narni scalo.
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