di Fabio Toni
Motorizzazione civile e polizia stradale in cattedra per quattro giorni dedicati alla formazione degli operatori di vari corpi e forze di polizia, dai carabinieri al corpo forestale dello Stato, dalle polizie locali alla guardia di finanza. Obiettivo, estendere le competenze nel controllo dei mezzi pesanti, a tutela della sicurezza stradale e del mercato dei trasporti.
Il corso L’esperienza pratica, realizzata lungo la superstrada E45 grazie al centro mobile di revisione della motorizzazione civile, è stata preceduta da un corso teorico di tre giorni all’interno della scuola edile di Terni a cui ha contributo direttamente anche Paolo Sangiorgio, funzionario presso la direzione nazionale della Motorizzazione civile. Una formazione ad ampio spettro, sui trasporti nazionali, internazionali e su alcuni sistemi – come il crono tachimetro – essenziali nel contesto operativo.
Una garanzia in più «Si tratta di un’esperienza importante – afferma il dirigente regionale della Polstrada, Daniele Giocondi – che permetterà di estendere ancora di più i controlli sulle principali arterie della regione. Fra le finalità c’è anche quella di offrire una garanzia in più al mercato dei trasporti. Ogni irregolarità individuata e sanzionata dai nostri agenti, e ora anche dalle altre forze di polizia, va a vantaggio di chi svolge questo lavoro nel pieno rispetto delle leggi».
I controlli Dal Tir con le gomme e i freni ‘finiti’, al vettore straniero che, costretto da turni massacranti, non si è potuto riposare. Fino a chi altera, ad esempio con dei magneti, la ‘scatola nera’ del proprio autoarticolato per superare agevolmente i limiti di velocità imposti. «La nostra opera – afferma la dirigente della Polstrada di Terni, Katia Grenga – viene condotta con l’importante ausilio dei tecnici della motorizzazione civile. Il centro mobile di revisione permette di analizzare fin nel dettaglio lo stato reale dei veicoli ed è facile rendersi conto di quanto questo strumento sia importante per accrescere il tasso di sicurezza delle nostre strade e di chi vi transita ogni giorno».
