La Pet Tac appena consegnata

di Fabio Toni

Pet Tac, fine della telenovela. Martedì mattina lo strumento – fondamentale per la diagnosi precoce dei tumori – è arrivato a destinazione negli spazi dove verrà installato, al secondo seminterrato dell’ala sud-ovest del Santa Maria.

E’ ARRIVATA LA PET TAC: LE IMMAGINI

Inaugurazione Lunedì mattina alle ore 11 l’apparecchiatura e i locali verranno consegnati formalmente alla Fondazione Carit che ha finanziato l’intero progetto con un contributo di oltre un milione e mezzo di euro. Qualche altro giorno sarà necessario per attivare lo strumento e completare i lavori edili nell’ex magazzino economato. Il taglio del nastro – e quindi l’entrata in funzione del servizio – è previsto fra il 10 e il 15 aprile.

Il direttore La situazione – da almeno quattro anni in fase di stallo – si è sbloccata con l’arrivo del nuovo direttore generale dell’azienda ospedaliera, Andrea Casciari. «Mi sono insediato a Terni nel gennaio del 2013 – spiega – e nel giro di quattro mesi siamo riusciti a mettere a disposizione della Fondazione tutti gli spazi e le autorizzazioni necessarie. Perché questo ritardo? Quello che è accaduto prima che assumessi l’incarico onestamente non lo so. So solo che abbiamo messo in campo tutte le energie necessarie per chiudere il discorso nel tempo più breve. E ci siamo riusciti».

Integrazione Con il passare dei mesi, il progetto iniziale – riguardante la sola Pet-Tac – è stato allargato anche al reparto di medicina nucleare. «L’arrivo dei finanziamenti ministeriali – spiega Casciari – ci ha permesso di anticipare i tempi e fondere due progetti in uno, allineando la Pet alla medicina nucleare. Quest’ultima, se tutto andrà bene, verrà attivata all’inizio del 2015 nella nuova sede, contigua a quella della Pet-Tac». Il progetto relativo alla medicina nucleare – per un importo complessivo di 1,9 milioni di euro – riguarda anche la ristrutturazione dei servizi di endoscopia digestiva e gastroenterologia che si trovano al primo piano.

Dubbio Dopo tutto questo tempo trascorso più o meno invano, il macchinario sarà ancora moderno e adatto alle sue funzioni? Secondo Andrea Casciari sì: «Una questione del genere non esiste – afferma -. La Pet Tac è fondamentale, oltre che innovativa e assolutamente aggiornata. Il resto sono chiacchiere».

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