di Massimo Colonna
Anche se la dispersione scolastica a Terni e in Umbria si attesta sul 4%, «al di sotto della media nazionale che arriva intorno al 10», Il Centro di formazione professionale provinciale e l’istituto tecnico Itis Allievi San Gallo di Terni vogliono prevenire ancora il fenomeno. Per questo hanno firmato giovedì mattina un protocollo che vuole sia combattere la dispersione scolastica sia favorire la formazione continua.
La firma A presentare l’accordo nella sala conferenze della Provincia di Terni ecco il presidente di Palazzo Bazzani, Leopoldo di Girolamo, il responsabile del Cfp di Terni Massimo Mansueti e la dirigente scolastica dell’Itis Cinzia Fabrizi. La convenzione permette ai ragazzi che abbiano conseguito una qualifica professionale di completare il percorso scolastico e conseguire il diploma di scuola superiore o agli studenti dell’Itis che vogliano fare altre scelte di essere orientati verso l’offerta formativa dei Cfp.
Interscambio «Si tratta di un accordo – hanno detto il presidente Di Girolamo e Mansueti – che formalizza una collaborazione già esistente tra Provincia e Itis e, in generale, conferma a rafforza l’interscambio tra formazione e scuola. Il lavoro svolto in questi anni ha permesso di ottenere risultati molto positivi sul fronte della dispersione scolastica. La media del territorio ternano oscilla tra il 4 e il 5%, è la stessa dell’Umbria che, a sua volta, è tra le regioni italiane con minor tasso di dispersione».
Laboratori aperti «L’Itis – ha sottolineato poi la Fabrizi – mette a disposizione i suoi laboratori ai ragazzi del Cfp e le strutture della Provincia, a loro volta, possono essere utilizzate dai nostri studenti in uno scambio virtuoso a tutto vantaggio dei giovani». Il numero degli allievi dei Cfp della Provincia supera quest’anno i 350 ed è in aumento rispetto all’anno precedente. Da registrare il trend di crescita dei giovani provenienti da fuori provincia, in particolare dall’alto Lazio (Reatino e Viterbese) ma anche dalle aree spoletine.
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