di Maria Sole Giardini
La palestra della Scuola ‘Fatati’ di Campomaggiore è ancora inagibile. Niente ora di educazione fisica per gli studenti, che se durante le belle giornate di settembre o ottobre, potevano allenarsi negli spazi esterni ora, con il freddo che avanza, sono costretti a rimanere seduti ai banchi. Dopo le proteste del comitato scuola Umbra nonché le lettere inviate dalla dirigente scolastica, qualcosa però si è mosso. L’amministrazione comunale ha trovato una soluzione temporanea. Con mandato diretto e una spesa di 25 mila euro ha dato avvio alla ‘vulcanizzazione’ del tetto. In poche parole la riparazione della copertura deteriorata che fa registrare infiltrazioni di acqua piovana. Un lavoro che evidentemente non puòconsiderarsi definitivamente risolutivo.
Il prestito per risolvere la situazione Per trovare invece una soluzione adeguata, la giunta comunale, con una delibera del 26 novembre scorso, ha sbloccato 180.000 euro di un vecchio prestito di 250.000 risalente al 2014 per destinarli ai lavori di manutenzione della palestra. Un prestito che inizialmente era destinato alla ‘riqualificazione dell’impianto impianto sportivo Mirko Fabrizi di Gabelletta’. Su quando potranno essere utilizzati questi fondi si trova risposta nella delibera stessa: «La copertura sarà effettiva quando Cassa depositi e prestiti approverà il diverso utilizzo». Insomma i soliti tempi lunghi dettati dalla burocrazia. Proprio sul tema, il consigliere Dem Francesco Filipponi aveva presentato più di una interrogazione per tentare di sbloccare questa situazione che ricordiamo, va avanti ormai da anni. Ad oggi però non è dato sapere quando la ditta incaricata di riparare il tetto finirà i lavori. La dirigente scolastica dell’istituto si era adoperata per trovare anche locali alternativi per il regolare svolgimento dell’attività fisica ma prosegue la fase di stallo.
