Un'opera di Otello Fabri

di M.To.

Sessanta opere, olii, acquarelli, pastelli e incisioni, che coprono la produzione artistica di Otello Fabri, dal 1973 al 2001 – donate dalla famiglia Fabri al Comune – saranno protagoniste di una mostra che sarà inaugurata sabato, alle 9,30 a palazzo Primavera, e che resterà aperta fino al 15 dicembre.

La donazione «Il gesto compiuto dagli eredi di Otello Fabri, di donare le 60 opere – dice l’assessore alla cultura, Simone Guerra – vuole testimoniare l’attaccamento di questo artista alla sua città e il riconoscimento di quanto il Comune di Terni sta facendo e ha fatto in questi anni in merito alle politiche e agli spazi culturali, ma soprattutto fa seguito ad una precisa volontà dell’artista che già nel 1972 aveva fatto una prima donazione al Comune e nel 2001, in occasione della mostra alla cappella gentilizia di palazzo Gazzoli, aveva manifestato l’intenzione di procedere a una seconda donazione. Purtroppo non ebbe il tempo di farlo perché morì proprio durante quella mostra».

Una piazza Il Comune ha anche deciso «di rendere omaggio alla figura di Otello Fabri – dice l’assessore alla toponomastica, Marco Malatesta – con l’intitolazione di uno spazio pubblico, che si chiamerà largo Otello Fabri, lungo via del Vescovado». La scelta non è stata casuale «e anzi è fortemente significativa, non solo per il legame che l’artista ha avuto con questa zona della città, ma anche perché il luogo si trova davanti a uno dei primi studi artistici di Fabri e a pochi passi dall’altro studio storico del pittore, a palazzo Bianchini Riccardi». La cerimonia di intitolazione si terrà sabato, a mezzogiorno.

Istess Le celebrazioni di Otello Fabri si protrarrano fino alla primavera del 2014. Altre sua opere si trovano, infatti, anche all’Istess, l’Istituto di studi teologici e storico-sociali, che venerdì 22 novembre, al ‘cenacolo san Marco’ gli intitolerà la sala-studio; ma anche nell’Archivio di stato, che giovedì 5 dicembre ospiterà la lezione-conferenza ‘Otello Fabri nel suo tempo’, a cura dei docenti del liceo artistico Metelli. Con l’occasione sarà presentato il concorso di creatività riservato agli studenti del liceo. Altro appuntamento in calendario è per sabato 5 aprile 2014, nella biblioteca comunale, dove saranno esposti degli elaborati del liceo artistico e si svolgerà la premiazione dei vincitori del concorso.

Otello Fabri Considerato dalla critica uno dei più rappresentativi esponenti artistici del novecento, nato a Terni nel 1919 e scomparso il 6 dicembre del 2001, è stato un artista poliedrico e la cui pittura, seppur influenzata dal fascino di città che ha molto amato, comeVenezia e di Nizza, ha sempre conservato, forte, il legame con la sua, confermato dalle cinque acqueforti ispirate ad altrettante poesie del poeta dialettale ternano Furio Miselli.

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