L'ospedale di Terni

Era in serio pericolo di vita, il 52 abruzzese che nel pomeriggio di martedì è stato trasferito in elicottero dal pronto soccorso dell’ospedale di Pescara alla struttura complessa di cardiochirurgia dell’azienda ospedaliera Santa Maria di Terni, per essere sottoposto urgentemente ad un complesso intervento di cardiochirurgia. E ora sta bene.

La prognosi Al paziente, spiega il direttore dell’azienda ospedaliera ternana, Andrea Casciari, «era stata diagnosticata una dissecazione acuta dell’aorta ascendente con versamento pericardico, che richiedeva il ricorso ad un immediato intervento cardiochirurgico: secondo la letteratura scientifica, infatti, entro 24 ore dalla diagnosi di dissecazione acuta dell’aorta, si registra un tasso di mortalità di oltre l’80%». E quindi bisognava fare tutto in fretta e farlo bene.

La procedura La presa in carico da parte dei sanitari dell’azienda ospedaliera di Terni «è avvenuta all’aviosuperficie ‘Alvaro Leonardi’ di Maratta, con l’intervento di una equipe sanitaria dell’emergenza a bordo del centro mobile di rianimazione in dotazione» che ha trasportato il paziente in ospedale. «L’intervento è iniziato intorno alle ore 17,30 e si è concluso senza complicanze intorno alle 21,30, con la completa sostituzione dell’aorta ascendente fino alla carotide. Al termine dell’intervento, il paziente è stato trasferito in terapia intensiva post operatoria cardiologica (Tipoc) e mercoledì mattina si è proceduto alla estubazione. Attualmente il paziente è cosciente ed in buone condizioni cliniche».

La soddisfazione La direzione generale, dice ancora Casciari, «ringrazia tutto il personale dell’azienda ospedaliera intervenuto nella cura di un paziente in così critiche condizioni cliniche. In particolare voglio sottolineare la disponibilità e la professionalità dell’equipe di cardiochirurgia, diretta dal professor Alessandro Pardini, e di tutti gli operatori del dipartimento dell’emergenza e del dipartimento cardio-toraco-vascolare, che garantiscono sempre la presa in carico di qualsiasi urgenza, assicurando una tempestiva risposta assistenziale ai bisogni dei pazienti che necessitano di interventi cardiochirurgici in emergenza. Questo è il quinto intervento negli ultimi mesi in favore di pazienti provenienti dall’Abruzzo e dalle Marche che, con problemi importanti, sono stati trattati con successo presso la struttura di cardiochirurgia del Santa Maria di Terni».

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