di Francesca Mancosu
‘Open source’. Un tempo scura definizione comprensibile solo agli informatici e oggi nuova frontiera della condivisione delle conoscenze, fra software libero e nuove frontiere della creatività, dalle stampanti 3d alla gestione energetica fai da te. Un mondo dalle enormi potenzialità che sarà al centro della terza edizione dell’Open Terni festival, in programma sabato alla Bct.
Risparmi per la pubblica amministrazione «Il nostro festival – spiega Gabriele Ponzo, dell’associazione Terni Gnu/Lug – vuole essere l’occasione per promuovere il libero scambio di informazioni e competenze, e per far conoscere anche al grande pubblico innovazioni di rilevanza internazionale come il progetto ‘LibreUmbria’, che ha lo scopo di favorire l’adozione su larga scala nelle pubbliche amministrazioni dell’Umbria del software libero ‘Libre office’. Un pacchetto di Office Pa gratuito che consentirebbe agli enti di risparmiare i costi delle licenze e degli aggiornamenti. È stato già adottato dalla Regione Umbria, dalla Provincia di Perugia e dall’Asl Umbria Nord, visto che dal 2006 c’è una legge regionale che impone alla pubblica amministrazione di utilizzare software aperti, se disponibili, ma a Terni non è ancora accaduto». A presentare il progetto sarà Italo Vignoli, fondatore e membro del board internazionale che sta curando la diffusione del pacchetto.
Stampanti 3d e makers Dalle 9 alle 19, le sale della biblioteca comunale ospiteranno incontri sul mondo Gnu/Linux, che ha già sostituito Windows e gli altri sistemi operativi nella maggioranza dei server utilizzati da società di telecomunicazione, grandi aziende e Internet Service Provider, e che, ad esempio, fa girare la maggior parte dei nostri smartphone. Si parlerà di stampanti 3d e di nuova creatività, di soluzioni per audiofili e sarà presentato il Raspberry pi, un computer grande come carta di credito ma perfettamente funzionante. Particolare attenzione sarà dedicata ai più piccoli, grazie ai mini corsi di programmazione per storie interattive, giochi, animazioni rivolti ai ragazzi dai 7 ai 12 anni e ai laboratori di ‘circuiti morbidi’, dove i bambini potranno imparare a creare veri circuiti con dido, pile e led colorati, organizzati dall’Hacklab Terni.
Linux day All’interno del festival ci sarà posto anche per l’edizione ternana del Linux Day, evento nazionale che si svolge in contemporanea in tutte le regioni d’Italia, nato 13 anni fa con lo scopo di diffondere l’utilizzo del software libero, che ha messo alla portata di tutti gli stessi sistemi utilizzati dal Governo degli Stati Uniti e dai colossi dell’information technology quali Facebook e Google.
