Sportello unico per l’iter amministrativo e autorizzativo degli eventi culturali: c’è un primo sì.
Pubblico spettacolo La volontà di fare cultura dando libero sfogo alla creatività giovanile a Terni non manca e, ascoltati vari promotori di iniziative in città e raccolte le loro istanze, la seconda commissione consiliare ha fatto quadrato attorno atre atti d’indirizzo presentati nelle scorse settimane sul tema elaborando un documento unico destinato al vaglio della massima assise cittadina. Nel dispositivo si chiede a sindaco e giunta di istituire uno sportello come unico riferimento istituzionale sulle modalità di organizzazione degli eventi e la semplificazione degli iter burocratici.
Cultura Alla richiesta delle associazioni giovanili di maggiore attenzione, spazi e appoggio per operare nell’esercizio di varie forme d’arte e di spettacolo, la commissione presieduta dal consigliere dem Francesco Filipponi risponde con un netto sì alla semplificazione burocratica, incalzando l’amministrazione a rendere fruibili strutture pubbliche, immobili e spazi dismessi o sfitti per manifestazioni culturali, riorganizzando la disciplina degli orari di apertura dei locali e favorendo l’esibizione di artisti di strada.
Terni Il front office così come pensato dai commissari dovrebbe raccogliere le richieste dei cittadini, siano essi privati, associazioni, enti o imprese, agenzie, per poi fornire in maniera tempestiva e completa tutte le informazioni e le autorizzazioni necessarie per organizzare a norma di legge un qualsivoglia evento musicale, teatrale o di altra natura. Con l’atto si chiede inoltre alla giunta di pensare una Commissione pubblico spettacolo più funzionale alle tempistiche di rispondenza alle richieste. Filipponi: «In questo modo verrebbe davvero snellito l’iter amministrativo e quindi facilitata la vita dei creativi».
