di Mas. Col.
Il parco Cardeto e il canile di Colleluna sono finiti oggetto di diverse delibere firmate dalla giunta del sindaco Leopoldo Di Girolamo nelle ultime ore. A presentarle direttamente l’assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Spada, Stefano Bucari, nell’ambito della settimanale conferenza stampa sui lavori dell’esecutivo. Per il parco si tratta del rinvio di una parte dei lavoro di ristrutturazione, mentre per il canile l’avvio di un progetto ministeriale e l’inizio delle procedure per la sistemazione tecnica degli impianti e per la gestione sanitaria.
Parco Cardeto Secondo le analisi più recenti portate avanti dalla ditta che sta portando avanti i lavori la palazzina che un tempo ospitava gli spogliatoi, quella sistemata nella parte centrale del parco, non potrà essere ristrutturata ma riedificata praticamente da zero. Un cambiamento dovuto ad alcuni parametri tecnici che non permettono altre vie.
Tempi lunghi Il cambio di programma è stato dunque deliberato dalla giunta del sindaco Di Girolamo, come primo passo dell’iter che dovrà ridare vita ai lavori. La burocrazia dunque si è mossa di nuovo ma per terminare i lavori ci vorranno, ha spiegato l’assessore, 241 giorni.
Niente proroghe Un cambio di programma che però non impensierisce più di tanto lo stesso Bucari: «Non cambia il timing per l’apertura del parco (prevista per la prossima primavera, ndr) ma soltanto quello per la sistemazione di quella parte del parco».
Canile dal ministero Per quanto riguarda il canile di Colleluna, è stato inserito in un progetto ministeriale che monitora le attività e la qualità dei servizi offerti da questo tipo di strutture su tutto il territorio nazionale. «Si tratta di un protocollo – ha spiegato Bucari – a cui ha aderito anche l’istituto zoo profilattico di Teramo per garantire standard elevati». Sul canile intanto l Comune ha deliberato anche l’impegno di 19mila euro per la sistemazione dell’impianto elettrico e l’apertura del bando per l’affidamento annuale della direzione sanitaria.
Strade Dal Comune pronti anche 235mila euro per la sistemazione del fondo stradale di via Flagiello e strada delle Campore, due arterie molto battute dai mezzi pesanti visto che si trovano nella zona industriale di Maratta-Sabbione.
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