Arrivano due milioni di euro per il rilancio del teatro Verdi, che si sommano al milione e mezzo stanziato già dalla Regione. La notizia è arrivata a Palazzo Spada tramite il Cipe, ovvero il Comitato interministeriale per la programmazione economica che ha approvato il finanziamento del ministero dei Beni e delle Attività culturali di 5 milioni di euro dedicato all’Umbria. Lo stanziamento punta a «rafforzare l’offerta culturale e potenziare i sistemi urbani e di promozione turistica».

Su Terni Per quanto riguarda l’Umbria c’è un milione di euro per il restauro del Palazzo Museo Bourbon di Monte Santa Maria Tiberina; 1,5 milioni per il restauro e la rifunzionalizzazione del Palazzo dei Consoli e del complesso monumentale a Gubbio; 250 mila euro per lavori di riqualificazione del Teatro della Concordia di Montecastello di Vibio e altri 250 mila per il recupero e funzionalizzazione del teatro comunale di Massa Martana. In più ecco 2 milioni «per il restauro e la rifunzionalizzazione del Teatro Verdi di Terni».

Palazzo Spada I fondi ora sono dunque a disposizione di Palazzo Spada e dunque del commissario Antonino Cufalo, che in questi giorni ha preso su di sè tutti i poteri del sindaco, della giunta e del consiglio comunale. A questo punto la procedura di assegnazione dei fondi seguirà i canali formali dell’amministrazione comunale che deve ancora definire il piano di restauro della storica struttura cittadina.

Le reazioni «La notizia – scrive in una nota Michele Rossi, presidente dell’associazione Terni Città Futura – e’ assolutamente di quello positive e recupera, in parte, le recenti delusioni per altri mancati finanziamenti. A questo punto la mancanza di fondi necessari, ne mancherebbero veramente pochi, non rappresenta piu’ la facile cusa per non ridare celermente alla citta’ il suo teatro. Anche ora in assenza della politica, si faccia comunque tecnicamente del tutto per recuperare il tempo perso con una progettualità seria e decisa che finalmente superi gli assurdi tentennamenti politico/amministrativi e i tanti passi falsi che, da 10 anni ad oggi, hanno confusamente tormentato tutta la vicenda».

Corradi e Filipponi A parlare anche l’ex assessore Corradi e l’ex capogruppo Pd Filipponi, che dice di «apprendere con estremo favore la notizia del finanziamento di 2 milioni di euro per il Verdi di Terni, che completa la copertura finanziaria dell’investimento da 9 milioni. Mi permetto di ricordare – dice Filipponi – che il nuovo Verdi sarà un teatro da opera lirica che, avrà 800 posti, una sala prove di 200 mq con accesso indipendente, torre scenica, camerini, bar e altro. L’essere riusciti, in pochi mesi, a completarne la copertura finanziaria è il frutto di una significativa e positiva sinergia tra Enti a cui tutti, amministratori e cittadini, ci dobbiamo appellare per una rinascita seria e duratura della città».

La posizione di Damiano «La notizia dello stanziamento di due milioni di euro per la ristrutturazione del teatro Verdi è  l’ennesimo segnale della concretezza delle politiche del Partito democratico in favore del territorio». E’ quanto dichiara Cesare Damiano, candidato per il centrosinistra alla Camera nel collegio uninominale Umbria 3-Terni, dopo l’ufficializzazione da parte del Cipe dei fondi da destinare al restauro e alla rifunzionalizzazione del teatro Verdi di Terni. «L’arrivo dei fondi permetterà di sbloccare la situazione e rappresenta l’ennesima dimostrazione di come il Partito democratico, in questo caso tramite la Regione, porti avanti politiche concrete per lo sviluppo del territorio, in risposta alle esigenze reali della gente. Lo sblocco dei fondi per il teatro Verdi arriva inoltre poche ore dopo la firma al ministero dello Sviluppo Economico dell’accordo di programma per l’Area di Crisi Complessa, anche questo un punto fondamentale per il rilancio del territorio».

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