di Francesca Torricelli
Il ‘Not official’ è diventato ‘official’. Sembra proprio essere riuscito l’esperimento di Tommy Moroni. La seconda edizione della manifestazione – quest’anno inserita nel cartellone degli eventi valentiniani – ha dato un contributo decisivo, elevandone la qualità per cura, efficacia e, in buona parte, anche per la solidarietà.
Il festival Artisti di richiamo internazionale e un folto gruppo di creativi e professionisti locali, si sono alternati sulla scena, dando vita al giusto mix di musica, teatro e cultura, per grandi e piccoli. Tommy Moroni, in una conferenza stampa, alla vigilia dell’evento conclusivo, dice: «Do i numeri. Ancora il bilancio non è ufficiale, bisognerà aspettare domani sera, ma posso essere orgoglioso della risposta della città. Nelle serate più importanti, sono state contate circa 250 presenze, il picco più alto, con i Nobraino, di circa 600 persone, per la maggior parte provenienti da fuori provincia».
Niente male «Ma anche gli artisti locali – continua Moroni – non sono stati da meno e si sono trovati in platea un pubblico di 100, 150 persone. Questo ci ha permesso di coinvolgere, in maniera attiva, più o meno un centinaio di persone del territorio e, cosa che ci tengo a sottolineare, per la prima volta, è stato introdotto un servizio di primo soccorso, grazie agli operatori del Cives». Infine, per quanto riguarda i ricavi, sui quali Moroni promette di essere «chiaro e trasparente nei prossimi giorni, non posso ancora dare i numeri definitivi, ma posso incidere, con un pizzico d’orgoglio, un segno positivo, sia per quelli in beneficenza che non. Ovviamente questo anche grazie alla grande pubblicità dataci dall’introduzione nel cartellone degli eventi valentiniani. Intendiamo, ancora una volta, ringraziare il comune di Terni, gli assessorati, la fondazione Carit, il centro servizi per il volontariato, le attività commerciali convenzionate e, naturalmente, il pubblico che ha partecipato numeroso, ricordando che senza la loro presenza, un Festival non avrebbe ragione di esistere».
Gran finale Martedì sera, all’auditorium Gazzoli, la serata finale, il «riassunto», secondo l’organizzatore di tutte le attività: ‘Donn&musica, incontro musicale al femminile’. Sul palco saliranno tre artiste che si sono contraddistinte nelle ultime edizioni del premio ‘Bianca D’Aponte’, kermesse dedicata al cantautorato femminile e definita la migliore d’Italia. Ospiti della serata: Charlotte Ferradini, Melissa Ciaramella e la ternana Valeria Crescenzi, al loro fianco un ospite di eccezione: Bungaro. Il ricavato della serata verrà devoluto all’associazione ‘Aiutiamoli a vivere’, per il reparto Centro salute donna dell’ospedale di Terni.
L’assessore Roberto Fabrini, che in giunta ha la delega proprio agli ‘eventi’, presente alla conferenza ha tenuto a «sottolineare l’ottimo lavoro svolto da Tommy e la buona risposta dei giovani della città. L’unica cosa su cui sono amareggiato, è stata la poca partecipazione agli eventi da parte delle associazioni per la quali veniva fatta beneficenza». A stretto giro arriva la replica di Alberto Bonifazi, uno dei membri più attivi dell’associazione ‘Aiutiamoli a vivere’: «Non mi permetto di parlare degli altri, ma posso assicurare che qualche membro della nostra associazione sarà presente all’evento. Io purtroppo per motivi di salute – è vigile urbano e deve dare il buon esempio – dovrò rinunciare».
