Seconda asta e secondo flop. Non si vende neanche a 1,5 milioni di euro Villa Palma, la residenza cinquecentesca di Terni in rovina, iscritta al patrimonio immobiliare di una controllata della Spoleto credito e servizi, la società cooperativa azionista di maggioranza della Banca popolare di Spoleto prima del commissariamento del 2013.
Nessuno vuole Villa Palma Nei giorni scorsi sono scaduti invano i termini per presentare un’offerta alla seconda asta giudiziaria pubblicata dal tribunale di Spoleto per tentare di trovare un acquirente alla proprietà gentilizia, devastata negli anni dai saccheggi e più recentemente dai crolli strutturali. Probabilmente il tribunale di Spoleto pubblicherà una terza procedura per Villa Palma, procedendo a un ulteriore taglio del prezzo di vendita, già sceso da 2 milioni a 1,5 milioni. Da capire se l’immobile, che vanta anche sale affrescate, oltre a una vasta proprietà fondiaria, con la prossima asta saluterà il sesto zero, attestandosi appena al di sotto del milione di euro. Impossibile dire se basterà per attrarre investitori.
