A seguito di un’anomala moria di pesci sul fiume Nera il sindaco di Terni Leopoldo Di Girolamo con un’ordinanza ha disposto, a tutela della salute dei cittadini, il divieto di ogni forma di pesca lungo il fiume Nera nel tratto che va dalla diga di Recentino fino ai confini territoriali del comune.
L’ordinanza Il provvedimento è stato firmato dal primo cittadino in attesa di conoscere i risultati dei prelievi effettuati su campioni di pesci e sull’acqua da parte dell’Arpa e dell’Istituto zooprofilattico di Umbria e Marche. La proposta di sospensione della pesca era stata avanzata formalmente dalla Asl 4 dopo la segnalazione della moria di pesci nel tratto tra località Campore e la diga di Recentino da parte del Corpo forestale dello Stato. Un’ordinanza analoga, che prevede il divieto di pesca nel tratto compreso tra la diga di Recentino e la località Campore, é stata firmata anche dal sindaco di Narni Francesco De Rebotti.

