di Mar. Ros.

Il presidente della terza commissione Sandro Piermatti si aspettava di andare a votazione e di archiviare il caso fino all’approdo in consiglio, ma gli emendamenti presentati da Thomas De Luca del M5s hanno rallentato i lavori. Le modifiche proposte dal consigliere grillino non sono del tutto in contrasto con l’idea di mercato degli altri commissari, ma all’assessore al commercio Daniela Tedeschi serve tempo per valutarne con i suoi uffici la regolarità tecnica.

M5s Terni Era nell’aria, lo aveva preannunciato Thomas De Luca, nella seduta precedente: «Le attività artigianali da inserire – aveva detto – potevano essere di più rispetto a soltanto quelle relative ai lavori in paglia e fiori». Così, venerdì mattina si è presentato con due emendamenti coi quali ha chiesto di inserire una discreta varietà merceologica. La Tedeschi, a nome della giunta, ha chiarito: «Valutiamo tutto, ma teniamo ferma la vocazione del mercato, è nato per ortofrutta. Per adeguarsi alle esigenze dell’economia, bene diversificare l’offerta ma non stravolgiamo la sua natura. Serve forse stabilire un limite massimo percentuale di artigianato disponibile».

Mercato comune Nello specifico, manufatti in cuoio, legno, vetro, ceramica, metalli comuni e pregiati, ferro, carta, lavorazioni manuali di prodotti tessili, restauro, liuteria; ma anche vendita di prodotti alla spina, alimenti per celiaci, produzione e vendita di birra artigianale e attività che svolgono consegne a domicilio attraverso mezzi ecosostenibili. Rispetto al dispositivo abbozzato in precedenza, De Luca ha inoltre chiesto di specificare che la preparazione di piatti pronti avvenga con prodotti freschi e materia prima reperibile all’interno del mercato stesso.

Il ‘cubo’ di Largo Manni La proposta ha fatto storcere il naso, a mo’ di riflessione, tanto il consigliere di I love Terni Ernico Melasecche quanto il democratico Michele Pennoni. L’assessore Tedeschi ha fatto più o meno la stessa espressione e ha risposto: «Piuttosto innovative le modifiche proposte da De Luca ma occorre valutare con tecnici e funzionari la loro sostenibilità».

Bando assegnazione box La votazione del nuovo regolamento dunque è rinviata a nuova seduta, anche se è nell’interesse di tutti accelerare i tempi. Lo stesso De Luca insieme agli emendamenti ha presentato un atto di indirizzo per sollecitare sindaco e giunta ad emanare rapidamente il nuovo bando, considerando la possibilità di interlocuzione col gestore del parcheggio almeno per mettere a disposizione del ‘cubo’ i carrelli per la spesa. Tra le idee griffate M5s anche quella di destinare un box ad associazioni.

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