Palazzo Spada, sede del Comune di Terni (Foto Rosati)

di Marta Rosati

Mercoledì pomeriggio si torna a discutere nella sala consiliare di Palazzo Spada e tra i temi caldi all’ordine del giorno ci sono il piano industriale di Asm e la refezione scolastica, inserita al primo punto con tramite integrazione del presidente del consiglio Giuseppe Mascio alla lista di questioni pubblicata nei giorni scorsi sul sito istituzionale del Comune di Terni.

Refezione scolastica Nonostante la comunicazione sia arrivata a ridosso della seduta, i membri del Cosec hanno già promesso che faranno di tutto per esserci e, anzi, hanno già chiesto a tutti i consiglieri di rimettere in discussione alcuni aspetti: clausola sociale per minori, rimodulazione fasce Isee e regolamento commissioni mensa sui quali i rappresentanti del comitato servizi educativi comunali insistono da mesi. Meno sicuri di esserci per impegni ma comunque contenti a metà per i contenuti del bando, i membri del comitato Commissari mensa che non hanno mancato di contestare il Cosec  e la Uil per aver fatto un passo indietro ai tempi del percorso partecipativo.

Capitolato d’appalto Nel merito, il capitolato per la concessione quinquennale (con possibilità di rinnovo fino al 2014), prevede 27 cucine in loco che saranno mantenute e diversi obblighi per il gestore della refezione, a livello alimentare con un minimo di prodotti biologici fissato al 70% più analisi e controlli sulle derrate; ambientale perché contro lo spreco di cibo e con stoviglie monouso biodegradabili che saranno utilizzate nel caso del trasportato. Secondo i criteri di assegnazione del punteggio in fase di gara (massimo 100), 70 sono a disposizione per valutare l’offerta tecnica e 30 quella economica. Il costo complessivo  del pasto non potrà superare i 5,18 euro (alla spesa i genitori compartecipano per un terzo).

Piano industriale Asm Terni Se il consiglio riaprirà in qualche modo la partita, magari a colpi di emendamenti alla relazione introduttiva della giunta (maggioranza permettendo) lo scopriremo solo dalle 15.30 in poi. Intanto una cosa è certa: la delibera non passerà nuovamente in seconda commissione come invece richiesto dalla grillina Angelica Trenta; passa piuttosto la linea Piacenti. In ogni caso diversi genitori sono attesi in aula e magari tornano nel palazzo di piazza Ridolfi anche i vertici Asm dopo il viaggio a vuoto della scorsa settimana quando è saltato il dibattito sui rifiuti. Subito dopo la refezione infatti, è prevista la discussione sul piano industriale della partecipata e alcuni atti collegati sia di maggioranza che di opposizione.

@martarosati28

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