Fratini con Fiaschini e Americioni

di Francesca Torricelli

Addio a carte e cartelline. Parte il progetto di digitalizzazione del laboratorio analisi al servizio del cittadino. Un strumento, inaugurato e presentato lunedì, che «unificherà i laboratori dell’azienda ospedaliera di Terni, Foligno, Spoleto, Orvieto, Narni e Amelia, offrendo un servizio tecnologicamente all’avanguardia per ridurre i tempi di attesa ai punti prelievo, evitare di recarsi agli sportelli per ritirare il referto, creare un data base unico e un archivio storico comune», ha spiegato il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2, Sandro Fratini.

Si parte Lo start up del progetto è avvenuto, appunto, lunedì con il distretto di Arrone e dell’Azienda ospedaliera di Terni «prevedendo la definitiva messa a regime del sistema, in tutte le strutture sanitarie, nel corso delle prime settimane di gennaio», ha continuato il direttore. In queste settimane «operatori ed esperti del servizio informatico sono al lavoro per innovare il sistema di gestione e sono già stati effettuati i corsi di formazione agli operatori delle farmacie private, che verranno riproposti periodicamente. L’installazione di un software unico, insieme all’allineamento perfetto delle configurazioni delle oltre 400 prestazioni erogate, potrebbe comportare, nei primissimi giorni, piccoli disagi ai cittadini che saranno puntualmente informati dal personale sanitario, dagli operatori degli Urp e dei punti informativi e attraverso una cartellonistica».

Come funziona? Attraverso la digitalizzazione del laboratorio unico interaziendale l’utente ha la possibilità di prenotare gli esami in farmacia e ritirare il referto on line da casa. Tutto questo nella massima attenzione per la privacy, grazie a delle chiavi di accesso che potrà sapere solamente il paziente. Ma, in maniera pratica, come funzionerà? «Il procedimento è molto semplice – spiegano gli ‘addetti ai lavori’ – il paziente si recherà, come prima, in farmacia per prenotare i suoi esami. Al momento della prenotazione riceverà un foglio in cui sarà indicato, appunto, l’appuntamento per l’esame, il suo codice fiscale più un secondo codice numerico. Queste saranno le prime due chiavi d’accesso per accedere al sito internet. Il giorno dell’esame il paziente riceverà la terza chiave d’accesso e saprà che dal giorno ‘tot’, nel sito internet dell’azienda ospedaliera, grazie alle password potrà scaricarsi le risposte dei suoi esami».

Il cartaceo? In questo modo il cartaceo andrà scomparendo, ma se un paziente, per un qualsiasi motivo, non avesse la possibilità di accedere al sito internet? «Questo non sarà assolutamente un problema. Dal giorno utile per ricevere le risposte il paziente si potrà recare al punto cup di via Bramante e richiedere le risposto dei suoi esami. La differenza, rispetto al vecchio sistema, è che a questo punto verranno stampate solamente le risposte richieste dai pazienti, evitando sprechi inutili e garantendo a tutti una maggiore privacy».


Il medico Tutto questo «ci porta ad un discorso per l’immediato futuro», prosegue il direttore. «Grazie ai sistemi informatici, il medico curante potrà avere tutte le cartelle dei propri pazienti digitalizzate, avendo sotto controllo tutto il percorso clinico. Inoltre potrà inviare direttamente alla farmacia la ‘vecchia’ ricetta rossa. Al paziente basterà dire al farmacista il suo nome e cognome e dai sistemi informatici si recupererà la ricetta. Piccoli, grandi passi per arrivare ad una diminuzione di costi per l’azienda e di tempi d’attesa per i pazienti».



Il 2013 Il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2, Sandro Fratini ha colto anche l’occasione per fare un primo bilancio dell’anno che sta per terminare, anche se un report complessivo lo si potrà avere giovedì, con una conferenza stampa – anche questa ‘tecnologicamente avanzata’ – in videoconferenza tra Foligno, dove si svolgerà, e Terni: «Non è stato un anno facile, questo devo dirlo. Abbiamo integrato due territori che comprendono in totale circa 430 mila abitanti. Sono molto soddisfatto dal punto di vista gestionale. Per quanto riguarda l’amministrazione va premiato il lavoro degli operatori che si sono impegnati molto per unificare tutti i servizi. Due aziende che prima non comunicavano ora si trovano a lavorare insieme in un clima di grandissima collaborazione del personale. Ringrazio tutti, ma questo è solo l’inizio».

I numeri Pur con «quasi 12 milioni di euro di risorse da spendere in meno in un anno, l’Asl 2 chiude il 2013 in equilibrio di bilancio, senza rinunciare a nessun servizio», ha spiegato Fratini, aggiungendo che si è riusciti «a non far pagare ai cittadini il taglio alle risorse, razionalizzando all’interno attraverso un controllo capillare delle spese e portando avanti contemporaneamente una serie di investimenti». Dopo aver  annunciato che nei primi giorni di gennaio «verrà presentato il progetto della Cittadella della salute di Terni», è stato ricordato che per quanto riguarda i 18 milioni di euro finanziati per l’ospedale unico di Narni e Amelia, «stiamo predisponendo gli atti di gara, appena il ministero ci darà il via libera saremo pronti a partire con le procedure».