Un ringraziamento al lavoro svolto dall’ormai ex assessore alla Scuola Carla Riccardi e la soddisfazione per avere tutte le proprie sezioni in un unico istituto. Questi i temi rilanciati da una nota delle associazioni ‘Montessori Aiutiamoli a fare da soli’ e ‘Nascere in casa Umbria Onlus’, dopo che l’anno scolastico ha preso il via.
Sede unica «E’ iniziato un nuovo anno scolastico – si legge nel comunicato – e finalmente tutte le sezioni Montessori della scuola dell’infanzia e della scuola primaria di Terni hanno trovato una sede comune e definitiva all’istituto Benedetto Brin. Dopo mesi di incertezza ha avuto finalmente avvio un nuovo corso per le classi a didattica differenziata, riunite in un unico plesso in grado di garantire spazi adeguati per gli alunni presenti e di accogliere tutte le richieste, in costante crescita, avanzate dalle famiglie. Per la prima volta, inoltre l’istituto ha avviato una sezione di scuola media inferiore a indirizzo montessoriano. Si è riusciti così, grazie all’impegno e al sostegno della dirigente scolastica Carmen Maria Clara Iuliano, a dare continuità a questo percorso educativo, iniziato 9 anni fa, che ora accoglie gli alunni usciti a giugno dalla classe quinta elementare Montessori e consente loro di proseguire gli studi».
Realtà consolidata Il metodo Montessori rappresenta «una realtà cittadina ormai consolidata che garantisce un’opportunità scolastica alternativa a tutta la città. Per questo le nostre associazioni vogliono ringraziare l’assessore alla Scuola uscente Carla Riccardi. Negli ultimi anni ha ascoltato e accolto le richieste dei tanti genitori coinvolti nel metodo Montessori e si è adoperata per trovare una soluzione e una collocazione definitive all’intero percorso, unico in tutta la Provincia. Si è inoltre impegnata, insieme all’Ufficio scolastico comunale, per l’attivazione del corso speciale di differenziazione didattica per insegnanti di scuola primaria, iniziato a Terni il 22 gennaio, che sta formando 23 nuovi insegnanti».
I lavori Per completare l’opera però manca ancora un passaggio. «In realtà – prosegue la nota – per terminare le peripezie delle famiglie manca ancora un ultimo piccolo tassello. I lavori di ristrutturazione della Brin, necessari per ospitare tutte le classi Montessori, purtroppo non sono ancora terminati e i bambini aspettano l’adeguamento degli spazi della mensa, attualmente non utilizzabile. I genitori, quindi, chiedono vivamente che il Comune rispetti gli impegni presi e consegni la mensa entro la fine dell’anno 2016, così da porre definitivamente fine alle attese di tante famiglie».
