di Francesca Torricelli
Che il bilancio ‘sorridesse’, Asm lo aveva già comunicato, ma il convegno ‘Il bilancio 2013, il rapporto con il territorio, le alleanze, le strategie’, che si è svolto al centro Multimediale martedì pomeriggio, è servito soprattutto a gettare le basi per quelle che, secondo l’azienda, sono le strategie essenziali per lo sviluppo futuro.
La ricerca Il presidente di Asm, Carlo Ottone, dice infatti che «abbiamo puntato sulla crescita, andando incontro alle esigenze della nostra comunità. Abbiamo pensato che per sostenere la crescita in un momento di crisi fosse necessario investire in tecnologie innovative, dialogando con la Comunità europea per rilanciare e condividere servizi comuni. Oggi questo è possibile grazie anche al traino che in questi anni la nostra azienda ha cercato di mettere a disposizione di tutto il territorio, trasformando idee in progetti concreti».
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Smart City Gli investimenti in tecnologie ed ammodernamenti strutturali delle reti, spiega Ottone, «ci ha permesso di migliorare la gestione dei servizi collettivi erogati, facendo leva sugli strumenti propri del paradigma Smart City. La strategia che abbiamo seguito si è incentrata su di una forte attenzione verso i clienti aumentando la qualità del servizio nei settori di attività e consolidando l’attuale struttura di azienda multiutility sia sui mercati regolamentati sia su quelli liberalizzati».
I rifiuti Nel settore ambientale, spiega Ottone, «l’aggiudicazione della gara d’ambito (in partnership con il Consorzio nazionale servizi) che prevede la raccolta differenziata dei rifiuti in tutta la provincia ternana, ha sancito questo percorso. L’acquisizione del ramo d’azienda di Asit di Narni, l’investimento nell’impianto di selezione di Maratta dedicati al recupero e al riciclo dei materiali e l’implementazione nell’impiantistica industriale qualificano ulteriormente l’Asm come riferimento stabile nel settore inerente. A compimento della strategia adottata, si aggiunga anche lo smantellamento dell’impianto di incenerimento».
L’energia L’implementazione delle reti cittadine «le ha messe nelle condizioni di sopportare maggiori carichi di lavoro riducendone la dispersione; la rete elettrica della città di Terni è oggi in grado di veicolare al meglio energia e informazioni – dice ancora il presidente di Asm – grazie ad un attento lavoro di potenziamento delle cabine elettriche ed alla sostituzione dei vecchi contatori analogici con contatori elettrico-digitali. Le applicazioni delle smart-grid, le lampade a led e il potenziamento del telecontrollo digitale consentono una ulteriore riduzione dei consumi e degli sprechi».
Le acque e il gas La qualità nel controllo delle acque, secondo Carlo Ottone, «è aumentata grazie a tecnologie avanzate come lo smart metering ed il telecontrollo, implementando inoltre interventi funzionali sugli impianti per migliorare le prestazioni del processo depurativo. Nella distribuzione del gas abbiamo investito estendendo la rete in modo più capillare e consolidando e rafforzando le nostre partnership per affrontare le gare di settore».
I dati economici Il risultato netto dell’esercizio rispetto al 2012, «passa da 907.868 a 987.785 euro, pur in presenza di consistenti e prudenziali accantonamenti al fondo svalutazione crediti. Il risultato di quest’anno è dovuto pertanto al maggior importo, rispetto al precedente esercizio, del margine operativo, che passa da 3.851.625 a 4.627.120 euro alla contrazione degli oneri finanziari»
