Cimitero di Terni (foto archivio)

di Francesca Mancosu

Un anno fa l’individuazione della sede – lo spazio polifunzionale della Circoscrizione Est in via Puglia – e la promessa: «Entro aprile, a Terni sarà disponibile una sala comunale dove poter celebrare i funerali laici». Poi il silenzio. Difficoltà a definire le modalità di gestione – chi, come, con quali orari – e ora l’intervento dell’Asl, che ha negato l’autorizzazione sanitaria per l’apertura della sala per ‘uso promiscuo’.

Un diritto dei laici Una storia (quasi) infinita. E ai limiti del kafkiano. Che potrebbe, forse, trovare un finale con un’ordinanza del sindaco, come spiega  Libero Paci, vice sindaco e assessore al Bilancio. «Probabilmente, i tecnici dell’Asl non hanno compreso appieno il senso dell’iniziativa, che oltre ad essere ‘nuova’ per Terni, non è normata da nessun regolamento. Ma in attesa di costruire una sala dedicata, prevista nel secondo stralcio dei lavori al cimitero comunale (ancora da approvare, finanziare, e non prima del 2015, ndR), è giusto che i cittadini non credenti possano chiedere dei funerali in luoghi non di culto».

Probabile ordinanza del sindaco La soluzione più probabile, al vaglio dei tecnici comunali ma in arrivo – pare – per la settimana entrante, dovrebbe essere un provvedimento del sindaco, che bypasserebbe il divieto dell’Asl. «Il parere dell’azienda sanitaria – conferma Paci – in realtà non sarebbe neppure vincolante per l’apertura della sala. In fondo, i funerali si svolgono già in altre sedi che non hanno destinazione esclusiva, come le chiese o l’aula del consiglio comunale».

E l’uso promiscuo delle chiese? In attesa di un intervento risolutivo, sulla questione torna ad esprimersi anche Alessandro Chiometti, dell’associazione Civiltà Laica, che da ormai 10 anni chiede l’apertura della sala del commiato. «Se non si arriverà a una soluzione nel giro di pochi giorni, stiamo pensando di dare vita ad un’azione di protesta per richiamare l’attenzione dei cittadini su questa incredibile vicenda. Chiederemo all’Asl l’autorizzazione per l’uso ‘promiscuo’ di tutte le chiese di Terni – visto che lì vengono celebrati battesimi, matrimoni e funerali – e vediamo cosa ci diranno».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.

One reply on “Terni, l’Asl vieta i funerali laici in Circoscrizione. Dal Comune: «In arrivo un’ordinanza del sindaco»”

  1. Gregor Samsa, destandosi un mattino da sogni inquieti si trovò trasformato nel suo letto in un enorme insetto ripugnante. Se ne stava sulla schiena, dura come una corazza, sollevando un po’ la testa scorse il suo ventre arcuato, scuro e diviso in tanti segmenti ricurvi, in cima a cui la coperta del letto ormai prossima a scivolar giù tutta, si manteneva a fatica. Le numerose zampe, penosamente fitte e sottili se comparate alla sua normale corporatura, annaspavano senza tregua proprio sotto il suo sguardo.

Comments are closed.