di Massimo Colonna

«I canali ufficiali per la raccolta di beni da donare alle popolazioni terremotate ci sono e sono attivi. Per questo è consigliabile evitare raccolte private che possono creare confusione e spese inutili». Così il Comune di Terni e la diocesi di Terni, Narni e Amelia si raccomandano ai cittadini in questa fase in cui la macchina degli aiuti si sta muovendo più che mai dopo l’ultima scossa di terremoto. Entrambe le istituzioni hanno messo in campo dei punti di raccolta per venire incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà.

La diocesi «La Caritas diocesana – si legge in una nota – sta operando per portare solidarietà e aiuti di prima necessità, in collaborazione attiva con le istituzioni locali e  con la Consulta diocesana della Carità, di recente costituzione, che comprende le associazioni caritative ecclesiali che si sono impegnate a dare un contributo economico per fronteggiare le necessità che si manifesteranno e per l’acquisto di  prodotti che verranno richiesti dalle Istituzioni preposte all’accoglienza dei nuclei sfollati sul territorio ternano».

Le raccomandazioni «Si raccomanda – prosegue la nota – di evitare raccolte private che possono generare confusione e spese superflue. I beni necessari vengono, infatti, indicati e richiesti direttamente dalle assistenti sociali del Comune di Terni, responsabili dell’accoglienza nelle strutture». Per gli aiuti nelle zone dell’Umbria il coordinamento è stato affidato alla Caritas di Spoleto-Norcia.

Come si aiuta Chi volesse collaborare con l’invio di generi di prima necessità, deve prima contattare gli operatori della Caritas al numero 0743-220485: loro forniranno le reali necessità della popolazione e ciò consentirà di avere la situazione costantemente sotto controllo, evitando così l’accumulo di enormi quantità di generi. Infine, chi volesse contribuire economicamente, può effettuare un bonifico sul conto della Caritas diocesana di Spoleto-Norcia, presso la banca Unicredit (agenzia di Spoleto), al seguente Iban: IT45M0200821804000104464843. Nella causale indicare ‘Terremoto Valnerina 2016’.

Il Comune Sulla stessa lunghezza d’onda le raccomandazioni espresse dall’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Terni Stefano Bucari, durante l’ultima conferenza stampa in cui ha fatto il punto sulla situazione nel Ternano. «Il Comune – spiega Bucari – mantiene attivo anche in questi giorni il centro di attestamento della Protezione civile in via Luigi Casale. E’ lo stesso che era stato attivato già in occasione del terremoto di agosto. E’ importante che la disponibilità ad aiutare, già ampiamente dimostrata dal nostro popolo, passi tramite i canali ufficiali in modo da evitare dispersioni di energia».

@tulhaidetto

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