L'assessore Carla Riccardi

di Massimo Colonna

«Nessun rischio chiusura per altre mense scolastiche. I costi? Vi spiego perché i calcoli del Comune sono giusti. E sul nuovo decreto legge sulle assunzioni aspettiamo che diventi norma, poi ne parliamo». All’assessore alla Scuola Carla Riccardi a momenti vanno di traverso le ferie visto che è rimasta «tutti i giorni in contatto con tecnici e colleghi per monitorare la situazione». E ora però, appena rientrata, vuole sostenere la sua verità sul caso mense dopo la decisione del Comune di tagliarne quattro.

Attacco a Venturi La responsabile dell’esecutivo Di Girolamo replica punto su punto alle critiche mosse in particolare dalla Uil Fpl. «Non capisco – spiega la Riccardi – come mai Venturi (Gino, segretario provinciale Uil, ndr) si sita occupando della questione e non dei dipendenti, visto che è un sindacalista. Comunque i suoi conteggi sui costi sono sbagliati».

I costi La Uil contesta che il risparmio con i pasti esterni sia nella forbice tra 11 e 5 euro, come sostenuto dal Comune. «E invece è proprio così – spiega la Riccardi – perché forse la Uil nei suoi conti ha considerato solo i costi vivi del pasto. Mentre bisogna considerare anche quelli dell’indotto, diciamo, che sta intorno alla preparazione di un pasto, come i fornelli accesi, la manutenzione delle cucine eccetera».

La qualità Altro punto forte della protesta quello del rischio di abbassamento della qualità. «Anche qui parliamo di ipotesi che non esistono, come quella di un ulteriore taglio delle mense in altre scuole. I pasti arriveranno in contenitori e poi saranno sporzionati per i bambini, come avviene già ora con le cucine in loco».

Nuove assunzioni Altro punto quello mosso da Andrea Fabbri di Rinascita Socialista, secondo cui un recente pronunciamento del governo offre anche ai comuni non virtuosi (come Terni) nuove assunzioni in materia educativa. «La notifica del nuovo provvedimento ci è arrivata il 14 agosto – spiega la Riccardi – e dunque in tempi non utili. Quando diventerà norma allora potremo rivalutare la situazione insieme agli assessorati di  Bilancio e Personale».

Verso il nuovo bando Intanto a metà settembre via alle scuole con il nuovo ordine e pasti esterni al San Clemente, San Michele, Valenza e Grillo Parlante. “Ad aprile 2016 – chiude l’assessore – scade l’incarico per il servizio pasti. Stiamo già lavorando alla predisposizione della gara che dovrà essere pronta entro la fine del 2015”.

In commissione Della questione si parlerà anche in seconda commissione consigliare, convocata nella sala maggioranza di Palazzo Spada giovedì dalle 15. Hanno annunciato la propria partecipazione all’assemblea anche Venturi e una delegazione dei genitori dei bimbi interessati.

Twitter @tulhaidetto

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