di M.To.
Quella del ‘gruppo di acquisto’ è una pratica intelligente e che si sta affermando sempre di più. Ma c’è chi prova a farne anche uno strumento, oltre che di risparmio e di tutela qualitativa per i consumatori, per i produttori locali, che possono vedere ampliato il loro mercato.
La mentalità Il segretario della Uil ternana, Gino Venturi, dice che «lo sterile piagnisteo, la rassegnazione, il fatalismo, non ci piacciano. Siamo convinti invece che a Terni ci sia bisogno di un atteggiamento diverso, costruttivo, propositivo da parte di tutti. È stata l’idea base – spiega – del nostro meeting di Collerolletta, dove abbiamo lanciato alcune iniziative concrete che, certo sono piccole cose, che non cambiano o di sicuro risolvono la situazione che richiede certo ben altre iniziative, ma sono fatti concreti».
Il gruppo di acquisto Una di queste, spiega Venturi, «è quella del gruppo di acquisto, promosso e realizzato dalla Uil di Terni insieme a ‘Circoli del vino’ e con il supporto informatico e logistico della B2X, che ora assume un carattere nazionale. In Italia i gruppi di acquisto hanno una dimensione molto ristretta, di caseggiato. Il nostro invece avrà decine di migliaia di associati e sarà diffuso su tutto il territorio nazionale».
Progetto nazionale Il progetto, «che si chiama Casa Uilpfl – prosegue Gino Venturi – è stato presentato alla Fiera di Roma, nell’ambito di ‘arti&mestieriexpo – mostra-mercato dell’artigianato e della gastronomia’ «e a presentare i prodotti del nostro gruppo di acquisto è stato lo chef Fabio Campoli, star della tv, e la diffusione a livello nazionale prenderà il via a metà febbraio. L’iniziativa, dal nostro punto di vista, è una mano che tendiamo anche alla nostra economia locale, alla quale offriamo, gratuitamente, di ampliare il proprio mercato su tutto il territorio nazionale».
Prodotti locali Già dal prossimo ordine, infatti, «è stato inserito un produttore di Arrone, il Frantoio Bonifazi, mentre altri produttori locali ci hanno contattato e saranno inseriti nel circuito, che già ora è in grado di consegnare i prodotti entro una settimana su tutto il territorio nazionale. Presto accorceremo i tempi per poter consegnare anche il ‘freschissimo’. Naturalmente il Gruppo di acquisto sta anche realizzando iniziative promozionali dei diversi prodotti e realizzando iniziative di educazione alimentare». Il ragionamento, conclude il segretario della Uil ternana, «è semplice: se le imprese locali vendono di più hanno anche bisogno di più lavoratori e quindi assumono. Il nostro è un aiuto, niente di più».
