La firma del 'protocollo'

di M.To.

Quello della sicurezza del lavoro è un problema culturale e, allora, dove affrontarlo se non a scuola? Partendo da questo si è arivati alla sigla – lunedì mattina, in prefettura – di un protocollo di intesa finalizzato ad una prima formazione dei giovani più prossimi all’ingresso nel mondo del lavoro e dei docenti di alcuni istituti secondari di secondo grado della provincia.

Le caratteristiche Il protocollo; che consolida un’esperienza di eccellenza, avviata a Terni già dal 2010; «prevede la realizzazione di un programma di azioni e iniziative che, oltre a momenti di didattica frontale rivolta al personale docente degli istituti individuati, offriranno un tutoraggio specializzato nelle materie della prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro e della sicurezza sociale, in modo da consentire agli insegnanti di sperimentare direttamente il nuovo insegnamento ai propri allievi con l’ausilio di una guida tecnica per superare eventuali criticità, con un approccio innovativo che, attraverso studenti e docenti, mira a generare meccanismi di diffusione e divulgazione a cascata».

Il prefetto Per Gianfelice Bellesini si tratta di «un progetto di grande valore sociale, che permetterà di elevare il livello di maturità e di consapevolezza dei nostri giovani su un tema di così grande significato ed attualità. Un progetto che cresce grazie ad un’ampia e sinergica mobilitazione di enti ed istituzioni, uniti nell’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza in un territorio ad alta vocazione industriale e, proprio per questo, particolarmente sensibile alla problematica infortunistica».

Le scuole Fra le novità più importanti del nuovo accordo, l’allargamento della platea degli istituti scolastici ternani che verranno coinvolti nel programma: «Non solo quelli tecnici e professionali, ma anche altre scuole secondarie di secondo grado, perché la prevenzione antinfortunistica, la sicurezza sociale e la sicurezza ed igiene negli ambienti di lavoro è un tema che riguarda non solo le occupazioni edili, industriali o tecnologiche, ma tutti i lavoratori di domani».

Gli enti Alla firma del protocollo, che ha validità triennale, erano presenti, oltre al prefetto, Gianfelice Bellesini; il direttore dell’Inail di Perugia e Terni, Alessandra Ligi; l’assessore provinciale alla cultura e alla pubblica istruzione, Stefania Cherubini; il direttore della direzione territoriale del lavoro di Terni, Dina Musio; il direttore dell’Inps di Terni, Vera Cardaioli; il direttore generale dell’Ausl2, Sandro Fratini ed il professor Mauro Esposito, per l’Ufficio scolastico regionale.

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