La Provincia di Terni ha dato il via libera alle operazioni di sfalcio sulla rete stradale. Lo ha fatto esclusivamente con strumentazione meccanica, in attesa del regolamento che disciplini anche l’eventuale utilizzo di sostanze chimiche. Una vittoria dunque per il movimento ambientalista, che nei gironi scorsi avevo chiesto anche alle autorità umbre di non utilizzare erbicidi per questo tipo di operazioni.

Lavori alla vecchia maniera Mille chilometri di strade, 60 cantonieri, 8 circoli e una decina di mezzi sono i numeri della campagna di sfalcio e manutenzione dell’erba iniziata dal servizio Viabilità della Provincia di Terni. Il tutto utilizzando «solo strumentazioni meccaniche in attesa del regolamento che disciplini il ricorso anche ad altri sistemi». Possono cantare vittoria dunque le associazioni ambientaliste, che nei giorni scorsi hanno scritto a tutte le autorità proprio per chiedere che le operazioni di sfalcio si facciano con metodi meccanici, senza utilizzare la chimica.

I tratti interessati Le operazioni riguardano l’intero territorio provinciale e dureranno un paio di mesi, fino all’ultimazione degli interventi, fermo restando il successivo costante mantenimento in buono stato dei bordi delle strade per garantire le normali condizioni di sicurezza al transito veicolare. Il taglio dell’erba segue criteri di priorità partendo dalle strade più trafficate come la Tiberina, la Valnerina, l’Ortana, l’Amerina e la Umbro Casentinese.

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