Raffaella Gammarota

di Fabio Toni

Siamo ai saluti. Il sostituto procuratore Raffaella Gammarota lascia la procura di Terni dopo dieci anni di lavoro. Dal 16 luglio tornerà a Rieti, sua città natale, per continuare a svolgere l’attività di magistrato all’interno della procura sabina.

Posto vuoto «A Terni mi sono trovata molto bene – racconta – questa esperienza mi ha arricchita molto. Sia sul piano umano che su quello professionale». Il vuoto che lascerà, all’interno degli uffici giudiziari, verrà colmato solo fra qualche mese, probabilmente a dicembre, con l’arrivo di un ‘uditore giudiziario’: un magistrato alla prima esperienza che, prima di entrare in pianta stabile, dovrà svolgere un periodo di tirocinio.

I fascicoli Nei dieci anni trascorsi a Terni, Raffaella Gammarota ha lavorato con tre diversi capi della procura: Carlo Maria Scipio, Fausto Cardella e, di recente, Cesare Martellino. Con la sua partenza, i fascicoli aperti verranno assegnati agli altri magistrati operanti nella procura: «Ho cercato di lasciare il minor carico possibile ai colleghi, mi rendo conto di quanto ciascuno di loro sia già gravato dal lavoro esistente».

Manganello vs ombrello Di recente, è stata la stessa Raffaella Gammarota ad occuparsi delle indagini relative alla querelle sul colpo (manganello o ombrello?) che ha ferito il sindaco lo scorso 5 giugno, durante la manifestazione in difesa delle acciaierie. Al momento risulta indagato un 37 enne di Narni che continua a professarsi innocente e totalmente estraneo alla vicenda. In questo contesto, la partenza del pm non dovrebbe avere alcuna influenza sull’esito delle indagini, che potrebbero chiudersi già entro i primi giorni di luglio.