Quando avevano detto loro che si sarebbero trasferiti nella nuova sede, dopo anni passati come ospiti in un condominio del centro, i vigili urbani ternani avevano fatto festa. Ma era durata poco. Perché la nuova location si è subito rivelata ineguata.
L’assessore Tanto che Cristhia Falchetti Ballerani, l’assessore di riferimento, era stata chiara: la centrale operativa della polizia municipale, presenta quelle «criticità oggettive» che erano state più volte denunciate dai vigili urbani ternani fin dal momento del trasferimento.
I problemi Secondo l’assessore «lo spazio di custodia, gli spogliatoi, il ricovero dei mezzi» non consentono «la migliore operatività, così come è doveroso, in un’ottica di efficienza e sicurezza, che i mezzi a disposizione siano perfettamente funzionanti e nelle migliori condizioni».
La promessa E si era impegnata, Falchetti Ballerani: «Chiederò un impegno di tutta l’amministrazione comunale per risolverli». Tanto che adesso spunta un’ipotesi di trasferimento del comando della polizia municipale.
A Maratta? Il Comune avrebbe messo gli occhi sulla palazzina che sta lungo la strada Marattana, che ha ospitato una delle facoltà universitarie che ormai sono solo un ricordo e che attualmente è sede di un centro di formazione. Palazzo praticamente nuovo, locali ampi e luminosi, spazi adeguati.
Decentrato A palazzo Spada se ne è parlato, in maniera riservata, nei giorni scorsi e la cosa, stando a quanto risulta ad Umbria24, potrebbe essere presto oggetto di discussione in giunta. Tra i diretti interessati, però, la cosa pare non riscuotere grande gradimento: la nuova sede risulterebbe infatti «un po’ troppo decentrata e scarsamente servita dai mezzi pubblici», è un commento e, soprattutto, fa notare un vigile urbano «non permetterebbe interventi rapidi nei casi di emergenza».
