La guardia di finanza di Terni celebra il suo patrono San Matteo, apostolo ed evangelista, con una funzione religiosa all’interno del duomo di Orvieto, prevista per giovedì 18 settembre alle ore 12.
La cerimonia verrà officiata da monsignor Benedetto Tuzia, vescovo di Orvieto e Todi, alla presenza delle autorità civili e militari della provincia. Per la guardia di finanza saranno presenti il comandante regionale Vito Giampaolo Augelli e quello provinciale Amedeo Farruggio, oltre ad una nutrita rappresentanza di ufficiali, ispettori, sovrintendenti, appuntati e finanzieri del Corpo, in servizio presso i comandi della provincia e il Cas (centro addestramento specializzazione) di Orvieto. Con loro ci saranno anche i militari in congedo delle sezioni di Terni e Orvieto dell’associazione nazionale finanzieri d’Italia.
La storia «Il documento papale che attesta il riconosciuto patrocinio – recita la nota del comando provinciale di Terni – reca la data del 10 aprile 1934 ed è firmato dal cardinale Eugenio Pacelli, futuro Papa Pio XII, che nel dichiarare San Matteo patrono della guardia di finanza, auspicava che tutti gli appartenenti al Corpo potessero, sul suo esempio, unire l’esercizio fedele del dovere verso lo stato con la fedele sequela di Cristo».
