di M.T.
A luglio. Forse. La fontana di piazza Tacito, da tempo priva del caratteristico ‘pennone’ e adesso anche senz’acqua, dovrà aspettare l’estate per riacquistare, almeno parzialmente, l’aspetto di quello che è: una fontana, appunto.
A Luglio «L’assessorato ai lavori pubblici e i tecnici comunali che stanno seguendo i lavori di recupero e restauro della fontana – fa sapere il comune – hanno deciso di non dar luogo a costosi interventi tampone, ma di puntare alla riapertura completa per il mese di luglio. Per quella data si conta di riattivare la fontana nella sua parte idraulica e di installare il nuovo pennone che andrà a sostituire quello rimosso perché fortemente deteriorato.
L’assessore Ed è lo stesso assessore, Silvano Ricci, a spiegare che «vedere la fontana senza acqua anche per la sera dei carri – la sfilata è prevista, come ogni anno, per il 30 aprile – non fa piacere a nessuno, tantomeno a noi amministratori comunali, ma abbiamo ritenuto che non fosse opportuno spendere migliaia di euro per un intervento tampone che poi verrebbe comunque rimosso».
L’impianto Le verifiche effettuate in questi giorni di chiusura dell’attività idraulica, infatti, «hanno evidenziato che ci troviamo di fronte ad un impianto che ha oltre mezzo secolo di attività e che deve essere completamente sostituito. Per questo rientrerà nell’intervento complessivo che contiamo di effettuare entro il mese di luglio».

La fontana di Piazza Tacito è definitivamente chiusa e lo sarà per molti mesi.
Sono anni ormai che mi batto per la riqualificazione dell’opera, denunciando puntualmente l’avanzare inarrestabile del degrado e dell’abbandono; i necessari interventi anche parziali che se fatti in passato non avrebbero portato alla situazione di abbandono totale di oggi. Oggi la fontana è definitivamente chiusa e lo sarà per molto. E’ una situazione triste e pesante; conseguenza dell’incapacità, dell’imperizia, del lassismo amministrativo di cui concretamente la fontana è vittima e simbolo.
Non si sarebbe dovuto arrivare a questo; ed è vergognoso gestire i beni pubblici in questo modo; dimenticarsene ed abbandonarli a se stessi, tollerando irresponsabilmente incuria e degrado.
Mai si era arrivati alla drastica situazione del completo inutilizzo della fontana; in pratica la sua definitiva chiusura. Nonostante le pessime condizioni di conservazione del monumento, mutilato da mesi del suo pennone e privato da anni dei preziosi mosaici ormai neanche quasi più riconoscibili, l’acqua, ovvero la parte vitale di una fontana , continuava nonostante tutto, quasi ostinatamente, a scorrere; oggi neanche più quella; la fontana è vergognosamente spenta, non è più fontana ed solo visibile il suo triste e scalcinato scheletro (si provi almeno in qualche modo a coprirla, che ci si inventi un finto cantiere,vederla così fa troppo male al cuore!) … la chiusura sarebbe tollerabile se da domani mattina iniziassero veri lavori di riqualificazione… ma sappiamo che non sarà così!
Qualche giorno fa denunciai la presenza di un piccolo cantiere approntato li accanto… l’ho definito fittizio..avevo ragione. Sbirciando non si notava nessun cartello (di inizio e fine lavori), dentro nessun attrezzo da lavoro, nessuna traccia di intervento, tutto intatto e sopratutto nessun operaio li impegnato… mi si diceva che non se ne è mai neanche visto uno! Ero stato rassicurato sul fatto che la fontana fosse stata chiusa per permettere lavori di manutenzione alla vecchia pompa che andavano fatti e che questi stavano proseguendo, lo si ammetteva, con un certo rallentamento.. e che prima possibile almeno sarebbe stata riaperto il flusso dell’acqua…
Allora mi fu naturale però pensare che si trattasse di simulati lavori per giustificare in qualche modo la sua chiusura e che la fontana ormai agonizzante da anni fosse definitivamente “dipartita” … quasi un far vedere qualcosa in attesa di trovare le parole di giuste verso la città che così veniva privata del suo simbolo più sentito. Oggi come temevo abbiamo la conferma ufficialmente che anche la pompa, dopo il pennone e i mosaici è andata distrutta.
Ed ora? Non credo più alle promesse di questa inabile amministrazione. Quanto aspetteremo visto che non ci sono risorse ( si promette entro luglio per un solo intervento.. Il solo pennone, lasciando fuori il rifacimento dei mosaici! ) e che questa amministrazione continua cocciutamente a portare avanti il lungo contenzioso con i proprietari dei parcheggi sottostanti preferendolo ad un accordo transattivo che potrebbe far entrare nelle casse comunali immediate risorse utili proprio alla riqualificazione stessa del monumento. Su questo l’amministrazione continua a tacere. Michele Rossi – Associazione Terni Città Futura
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La fontana di Piazza Tacito è definitivamente chiusa e lo sarà per molti mesi.
Sono anni ormai che mi batto per la riqualificazione dell’opera, denunciando puntualmente l’avanzare inarrestabile del degrado e dell’abbandono; i necessari interventi anche parziali che se fatti in passato non avrebbero portato alla situazione di abbandono totale di oggi. Oggi la fontana è definitivamente chiusa e lo sarà per molto. E’ una situazione triste e pesante; conseguenza dell’incapacità, dell’imperizia, del lassismo amministrativo di cui concretamente la fontana è vittima e simbolo.
Non si sarebbe dovuto arrivare a questo; ed è vergognoso gestire i beni pubblici in questo modo; dimenticarsene ed abbandonarli a se stessi, tollerando irresponsabilmente incuria e degrado.
Mai si era arrivati alla drastica situazione del completo inutilizzo della fontana; in pratica la sua definitiva chiusura. Nonostante le pessime condizioni di conservazione del monumento, mutilato da mesi del suo pennone e privato da anni dei preziosi mosaici ormai neanche quasi più riconoscibili, l’acqua, ovvero la parte vitale di una fontana , continuava nonostante tutto, quasi ostinatamente, a scorrere; oggi neanche più quella; la fontana è vergognosamente spenta, non è più fontana ed solo visibile il suo triste e scalcinato scheletro (si provi almeno in qualche modo a coprirla, che ci si inventi un finto cantiere,vederla così fa troppo male al cuore!) … la chiusura sarebbe tollerabile se da domani mattina iniziassero veri lavori di riqualificazione… ma sappiamo che non sarà così!
Qualche giorno fa denunciai la presenza di un piccolo cantiere approntato li accanto… l’ho definito fittizio..avevo ragione. Sbirciando non si notava nessun cartello (di inizio e fine lavori), dentro nessun attrezzo da lavoro, nessuna traccia di intervento, tutto intatto e sopratutto nessun operaio li impegnato… mi si diceva che non se ne è mai neanche visto uno! Ero stato rassicurato sul fatto che la fontana fosse stata chiusa per permettere lavori di manutenzione alla vecchia pompa che andavano fatti e che questi stavano proseguendo, lo si ammetteva, con un certo rallentamento.. e che prima possibile almeno sarebbe stata riaperto il flusso dell’acqua…
Allora mi fu naturale però pensare che si trattasse di simulati lavori per giustificare in qualche modo la sua chiusura e che la fontana ormai agonizzante da anni fosse definitivamente “dipartita” … quasi un far vedere qualcosa in attesa di trovare le parole giuste verso la città che così veniva privata del suo simbolo più sentito. Oggi come temevo abbiamo la conferma ufficialmente che anche la pompa, dopo il pennone e i mosaici è andata distrutta.
Ed ora? Non credo più alle promesse di questa inabile amministrazione. Quanto aspetteremo visto che non ci sono risorse ( si promette entro luglio per un solo intervento.. Il solo pennone, lasciando fuori il rifacimento dei mosaici! ) e che questa amministrazione continua cocciutamente a portare avanti il lungo contenzioso con i proprietari dei parcheggi sottostanti preferendolo ad un accordo transattivo che potrebbe far entrare nelle casse comunali immediate risorse utili proprio alla riqualificazione stessa del monumento. Su questo l’amministrazione continua a tacere.