Oltre cinquemila cartoline databili tra la fine dell’Ottocento e i giorni nostri donate alla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni. Ci sono la passione e la generosità di Sandro Patumi, attento e scrupoloso collezionista, a permettere all’istituzione bancaria di acquisire al patrimonio un importante tesoro di illustrazioni che sostanzialmente ripercorre la storia della cartolina nelle sue diverse tipologie.
Centinaia di cartoline d’epoca su Terni La parte più consistente della Collezione Patumi, che sarà messa a disposizione gratuita sul sito internet della Fondazione, ha come soggetto la città di Terni, dalla Cascata delle Marmore ai “quartieri industriali” con le Acciaierie e la Fabbrica d’Armi protagoniste, dalla stazione ferroviaria alle chiese, alle piazze fino ai giardini, caffè, palazzi nobiliari e monumenti. Una parte interessante riguarda le cartoline raffiguranti gli “interni” di edifici ecclesiastici, scuole, orfanotrofi e convitti, palazzi oggi sedi di enti pubblici, tra questi palazzo Spada e Mazzancolli). Presente anche una ricca sezione dedicata ai centri minori e alle località comprese nella Provincia di Terni, spesso con cartoline animate che consentono di conoscere le abitudini e le tradizioni del tempo, come fiere, mercati nelle piazze, manifestazioni popolari e religiose. La Fondazione in una nota stampa «ringrazia sentitamente la famiglia Patumi per la benevola donazione, che verrà messa a disposizione della collettività, attenta alla memoria dei luoghi che gli sono più cari». A Palazzo Montani Leoni giovedì alle 17 è in programma la presentazione della Collezione Patumi: cartoline illustrate d’epoca a cui parteciperanno il presidente della Fondazione Mario Fornaci, l’architetto Paolo Leonelli e la famiglia Patumi.
