Il prefetto Bellesini

Luci ed ombre del primo semestre 2013 nella sintesi statistica pubblicata coi contributi di Istat, Camera di Commercio, Provincia, Inps e Dtl. Uno strumento informativo sull’andamento dell’economia locale, che integra dati statistici prodotti da amministrazioni e enti operanti sul territorio.

Lo scopo Frutto di una rinnovata sinergia fra i principali produttori locali di statistiche, il rapporto si propone di fornire alle amministrazioni pubbliche ed agli operatori economici una più documentata chiave di lettura dell’andamento dell’economia provinciale, attraverso l’integrazione di alcuni indicatori quantitativi e qualitativi verificati ed attendibili.

I punti in esame Consistenza e stato di salute delle imprese, dinamiche occupazionali e creditizie, ammortizzatori sociali, contributi previdenziali, turismo: questi alcuni dei punti presi in esame dal rapporto, in una sintesi che mette in relazione i dati statistici ufficiali forniti da diversi enti ed amministrazioni operanti sul territorio.

Incertezze e difficoltà Il documento prende in esame la situazione alla data di riferimento del 30 giugno 2013 ed evidenzia le incertezze e le difficoltà di un’economia locale frenata nelle sue prospettive di ripresa da segnali negativi quali la diminuzione del numero di imprese attive, la riduzione delle esportazioni, l’aumento del ricorso alla cassa integrazione e la riduzione dei prestiti bancari.

Contributo utile «Con questa pubblicazione – ha spiegato il prefetto Gianfelice Bellesini – crediamo di aver offerto un contributo molto utile per la piena comprensione delle tendenze che attraversano l’economia ternana, aggiungendo spessore documentale e rigore scientifico a percezioni magari già presenti, ma che per assumere valore concreto hanno bisogno di essere corroborate dai dati».

La prossima edizione Il rapporto è disponibile anche on line sui siti istituzionali delle amministrazioni che partecipano all’iniziativa. Ma il lavoro dell’Osservatorio non finisce qui: «adesso l’attesa si sposta alla prossima edizione degli ‘Indicatori’ che permetterà di fare il punto della situazione al 31 dicembre 2013 e di verificare se a quella data gli auspici di un’inversione di tendenza abbiano trovato conforto nei dati statistici».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.