Palazzo Spada (foto Rosati)

Incubo stangata archiviato. Sia il regolamento che la relativa applicazione, è stato confermato mercoledì, non hanno subito alcuna modifica, ma resta da capire cosa sia successo a quella decina di istanze per l’aliquota differenziata respinte da Asm. La lente di Confcommercio sarà calata sulle pratiche già nelle prossime ore, tuttavia le associazioni di categoria sono uscite da Palazzo Spada con una maggiore dose di tranquillità.

Archiviato l’incubo stangata L’ipotesi al momento più verosimile è che le domande respinte fossero in qualche modo improprie e per questo Asm avrebbe risposto picche alla richiesta di applicare il secondo comma dell’articolo 19, che per l’appunto prevede l’aliquota differenziata tra metrature adibite a magazzino e quelle calpestabili dalla clientela. Ma intanto il rischio di un aumento vertiginoso, stimato da Confcommercio tra il 30 e il 250 per cento a seconda della tipologia di attività, sembra essere stato messo all’angolo mercoledì mattina nell’ambito di un incontro chiarificatore tra le associazioni di categoria, responsabili di Asm e l’assessore Vittorio Piacenti D’Ubaldi.

Tavolo tecnico sulla Tari Qui è stato ribadito quanto già detto da Asm martedì, ossia che il sistema tariffario non ha subito modifiche e che il gestore continua a operare con le medesime regole degli anni passati, a suo tempo approvate dal consiglio comunale. In ogni caso l’assessore Armillei «ha proposto di avviare a breve un tavolo tecnico, aperto a tutte le associazioni, per valutare proposte di modifica a partire dal 2016 con la consapevolezza che sul versante Tari l’obiettivo comune è quello di pervenire a un sistema complessivamente più economico per le imprese, a un regolamento incentrato sulla tariffazione a consumo, e di accentuare di intesa con le stesse associazioni azioni per ridurre ulteriormente il fenomeno dell’evasione fiscale che consentirebbe una riduzione generalizzata del tributo per le imprese e per i cittadini».

Piacenti L’assessore Piacenti all’uscita di Palazzo Spada ha commentato: «L’incontro di questa mattina è stato utile e costruttivo in quanto ha consentito di chiarire fatti specifici e la collaborazione con le associazioni rimane intatta e anzi sarà rafforzata dalle azioni concordate come la convocazione del tavolo tecnico per pervenire ad un sistema tariffario che renda più sostenibile la pressione sulle imprese».

Interrogazione di Bencivenga Intanto il consigliere comunale Luigi Bencivenga (Progetto Terni) ha presentato un’interrogazione al sindaco e all’assessore Piacenti con cui chiede di conoscere: «Qual è l’ammontare della tassa rifiuti che il Comune di Terni deve corrispondere ad Asm Terni ad oggi; la motivazione per cui i soldi della Tari incassati dal Comune rimangono per così lungo tempo in giacenza nella cassa comunale ed come vengono utilizzati; e, infine, chi restituirà ad Asm  tutti gli interessi pagati sui mutui accesi».

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