Sono trascorsi poco più di 7 giorni dall’incendio che si era sviluppato a Nera Montoro, nel sito di Terni Energia, fabbrica di trattamento di pneumatici a fine vita con recupero di prodotti. E arrivano i primi risultati delle analisi sull’inquinamento condotte da Arpa Umbria su aria e vegetali a foglia larga, da cui si riscontrano valori che possono essere definiti positivi.
Aria Le analisi sull’aria, come fa sapere Arpa, mostrano che le concentrazioni di Ipa, Pcb e diossine rilevate risultano inferiori ai limiti di quantificazione del metodo analitico. I valori risultanti e presi in esame sono stati rilevati nella piazzola davanti agli uffici dell’azienda, in direzione dell’abitato di Nera Montoro. Questi i risultati per il particolato rilevato in data 18 luglio: atmosfera sopra il cumulo in sacca Tedlar su campione di 7236: 0,004 m3, aria ambiente a 50 m dal cumulo su campione 7239: 1,5, fibra di quarzo su campione 7242: polveri di 40 mg a m3: 61,84 m3, fibra di quarzo su 7.243: Ipa 0,47 ng/m3 Benzopirene 0,03 ng/m3 e Pcdd/F fg (I-TEQ)a m3: 19, su 61,84 m4 di volume campionato.
Vegetali a foglia larga L’Arpa ha anche eseguito analisi sui campioni di vegetali a foglia larga, che sono stati analizzati al fine di valutare le ricadute dei microinquinanti organici (Ipa, diossine e Pcb) prodotti durante l’incendio. Anche in questo caso, le concentrazioni riscontrate risultano inferiori al limite di quantificazione del metodo analitico. Le rilevazioni sono state effettuate su foglie di viti in tre diverse proprietà: azienda agricola Castello delle Regine Spa a Narni, proprietà di Agostini Chiaretta a Narni e proprietà di Stassi Massimiliano a Narni, con valori Ipa compresi fra 239 e 403 mg/m2, valori di benzopirene compresi tra 12 e 16 ng/m2, Pcdd/F fg (I-TEQ) a m2 compresi fra 12 e 13 e Pcb-dl pgI-TEQ a m2 compresi fra 2,3 e 4,8. «Inoltre – aggiunge l’Arpa – poiché per le deposizioni sui vegetali non esistono limiti di legge, si è resa utile una comparazione con quanto rilevato a seguito di eventi incidentali analoghi: se si confrontano i dati di Nera al Montoro con quelli riscontrati dopo l’incendio della rimessa camper di Pantano a Narni nel 2014 , si nota che le concentrazioni di Ipa e diossine rilevate a Nera Montoro risultano inferiori a quelle di Pantano».
Suolo I risultati relativi ai campioni di suolo saranno invece resi noti da Arpa nei prossimi giorni. Al riguardo, Arpa precisa comunque che «non si registra alcun ritardo nell’analisi dei campioni prelevati: i tempi impiegati per ottenere i risultati corrispondono a quelli necessari per la lavorazione dei campioni e per le indagini complesse cui vanno successivamente sottoposti al fine di giungere ai risultati, come da accreditamento e certificazioni che qualificano l’operatività del laboratorio Arpa Umbria».
