di Massimo Colonna
Una nuova base da dove poter coordinare il lavoro sul territorio. Così viene presentata la sede della Spi Cgil, il Sindacato Pensionati Italiani che da oggi può contare anche sul centro operativo di Borgo Rivo. Il locale, in piazza della Meridiana, diventa attivo anche grazie al «battesimo» del segretario nazionale Attilio Arseni.
Lavoro sul campo Alla cerimonia, oltre ad Arseni, hanno partecipato Fausto Nicolini, responsabile del nuovo centro, Luigino Mengaroni, rappresentante provinciale Spi Cgil, Attilio Romanelli, responsabile provinciale Cgil. «Questa sede rappresenta un punto di svolta fondamentale – ha spiegato Nicolini – perché lavorare sul territorio è stata sempre una nostra priorità. In questi ultimi anni stiamo portando avanti un lavoro importante, soprattutto per i pensionati che ci chiedono spiegazioni sulle nuove norme e sui possibili scenari futuri». «Oggi la disparità sociale – ha spiegato Romanelli – colpisce soprattutto le parti più deboli della popolazione, e tra queste ci sono sicuramente i pensionati. I poveri nel nostro Paese sono passati da 4 a 6 milioni negli ultimi anni. Sono dati che devono farci riflettere».
Il segretario nazionale «Siamo un sindacato confederale, non verticistico e chiuso come gli altri – ha dichiarato Arseni – e per questo nessuno può pensare di spazzare via la Cgil. Oggi in molti a livello nazionale credono di poter eliminare la Cgil e di eliminare così tutti i problemi. Ma non è così. Perché la gente non vuole fare a meno di noi. Perché diamo rappresentanza a chi diversamente non sarebbe rappresentato in alcun modo. E parlo non solo dei pensionati: noi ci rivolgiamo a tutte le categorie sociali».
