di Massimo Colonna
La giunta Di Girolamo ha deliberato il nuovo modello organizzativo che ridisegna la macchina comunale con diverse novità. Numeri in calo per direzioni e dirigenti, calano anche le posizioni organizzative, mentre la polizia municipale passa più a stretto contatto degli uffici del sindaco.
Sei mesi fa Ad annunciare la novità l’assessore alla Semplificazione amministrativa Cristhia Falchetti Ballerani nella tradizionale conferenza stampa di giunta del mercoledì. «Avevamo dichiarato che entro sei mesi il nuovo modello sarebbe stato operativo – ha annunciato l’assessore – ed esattamente in sei mesi l’abbiamo trasformato in realtà. E’ un piano che va verso una maggiore efficienza, verso un migliore funzionamento dell’organizzazione pubblica».
Direzioni e dipartimenti Le direzioni saranno cinque: Affari istituzionali, Affari generali, Organizzazione, Attività finanziaria, Polizia municipale. Proprio il capitolo polizia presenterà una novità di rilievo, almeno per quanto riguarda il funzionamento amministrativo: il corpo infatti sarà più a stretto contatto con gli uffici del sindaco, pur restando nell’ambito della delega assessorile. Quattro invece i dipartimenti, che assorbiranno quelli che finora erano 15 settori: Promozione attività sociale, Qualità urbana e paesaggio, Lavori pubblici e gestione del territorio, Sviluppo.
Posizioni organizzative Via dunque ad una riduzione del numero dei dirigenti, che tuttavia avranno più poteri. Cambiamenti in vista anche per le posizioni organizzative: saranno ridotte, passando dalle circa sessanta attuali ad una quarantina. Su questo fronte il Comune aspetta di conoscere l’esito dell’incontro sindacale programmato a breve (incontro in cui i sindacati hanno però facoltà solo sui criteri di scelta, non nel numero dei dipendenti). Proprio dopo che la questione delle posizioni organizzative sarà affrontata e deliberata, il nuovo modello organizzativo potrà diventare operativo.
@tulhaidetto
