«Per efficienti politiche sull’accoglienza tutti i soggetti in campo sono importanti, ognuno con il suo ruolo. L’obiettivo per tutti è dar luogo a una reale integrazione, quale strumento essenziale per la sicurezza e il benessere di tutta la comunità». Così il vicesindaco Francesca Malafoglia torna sulle politiche dell’integrazione, finite nelle ultime ore al centro di una polemica nata tra Arci e la consulta degli immigrati dopo il progetto di integrazione Oronero. E nel frattempo prende posizione anche lo stesso Arci, che difende il suo operato spiegando anche i dettagli dell’operazione.

Politiche di integrazione «Nelle politiche di integrazione – spiega il vicesindaco in una nota apparsa sul sito del Comune – collaborano vari soggetti. Fondamentale è il rapporto e l’intesa per una progettualità comune e condivisa, ma nelle politiche dell’accoglienza e dell’integrazione sono ben chiari i ruoli e le funzioni. Sono dettate dalle normative nazionali e locali. Il ruolo della consulta degli immigrati è previsto nell’apposito regolamento, l’articolo 2 è esplicito: è un organismo tecnico consultivo del quale l’amministrazione comunale ha deciso di avvalersi per meglio esercitare le funzioni che fanno capo al Comune in materia di immigrazione. E’ dunque un organo di supporto al consiglio comunale.  Non è un caso che nelle scorse settimane ha rimesso al consiglio un documento che ora sarà oggetto di valutazione e di approfondimento.

Progetto Oronero «Oronero e il progetto con il Laboratorio Idea e l’associazione San Martino per la rigenerazione delle aree urbane – prosegue la nota – sono due esempi della qualità dei risultati ottenuti anche grazie all’impegno della prefettura. Per questo mi sembra grave porre interrogativi che suonano più come illazioni e formulare supposizioni che non sono basate sulla realtà. L’accoglienza è basata su un solido quadro normativa al quale tutti devono attenersi e che disciplina anche l’attività di volontariato dei migranti stessi quali elemento di integrazione e formazione».

La posizione di Arci La consulta degli immigrati nelle scorse ore ha contestato Arci anche per l’organizzazione del progetto Oronero, a proprio dire poco costruttivo a livello di integrazione. «Da un anno – scrive Arci Terni – aspettiamo un incontro operativo. Riteniamo che non spetti alla consulta il ruolo ispettivo che vuole assumere di volta in volta su casi particolari. Comunque sia i progetti, le gare e pure i bilanci sono tutti pubblici. Nello specifico di OroNero si è tentato, in un’ottica assolutamente familiare, di lavorare insieme per impiegare il tempo e imparare qualcosa nell’ambito educativo delle così dette competenze non-formali e informali. A tutti i beneficiari che hanno partecipato (esclusivamente su base volontaria) verrà data l’opportunità di partecipare ad un corso di potatura di carattere laboratoriale ed in seguito ad un vero e proprio corso di formazione riconosciuto, come già fatto in passato».

Come funzionano i progetti La nota dell’Arci si concentra poi sulle modalità con cui vengono portati avanti i progetti di integrazione. «Da noi le persone ricevono diverse opportunità di orientamento al territorio e formazione alla cittadinanza: scuola di italiano, volontariato, laboratori, tirocini formativi. Noi come organizzazioni del volontariato e del tempo libero abbiamo l’obbligo di proporre a chi arriva oggi nel nostro Paese quelli che riteniamo i cardini del nostro patto sociale: diritti, lavoro, partecipazione, mutualismo. Le accuse di caporalato sono veramente ridicole: produrre 136 litri di olio con un costo d’asta di 700 euro, più le spese per materiali e benzina significa rischiare di andare in pareggio».

Questo contenuto è libero e gratuito per tutti ma è stato realizzato anche grazie al contributo di chi ci ha sostenuti perché crede in una informazione accurata al servizio della nostra comunità. Se puoi fai la tua parte. Sostienici

Accettiamo pagamenti tramite carta di credito o Bonifico SEPA. Per donare inserisci l’importo, clicca il bottone Dona, scegli una modalità di pagamento e completa la procedura fornendo i dati richiesti.