di Marco Torricelli
Parlare di promessa è esagerato, ma già il fatto che il sindaco, Leopoldo Di Girolamo, lo accenni è una notizia: «Se il numero degli incidenti che si verificano sulle strade cittadine continueranno a diminuire – dice Di Girolamo – potremmo anche decidere di togliere gli autovelox».
Calano gli incidenti Novanta incidenti in meno in un anno (688 nel 2012, contro i 778 del 2011; con 108 feriti in meno e tre persone che hanno perso la vita, contro le quattro dell’anno precedente). Sono i dati, illustrati martedì mattina dal comandate della polizia municipale, Federico Boccolini, a consuntivo dell’attività svolta: «Sono in funzione 33 speed check – spiega – e la loro presenza, insieme alla realizzazione attraversamenti pedonali rialzati e ad una maggiore azione di prevenzione, ha permesso di ottenere un risultato molto importante, soprattutto per la sicurezza dei pedoni, ma anche di chi, in numero crescente, decide di spostarsi su mezzi a due ruote».
L’assessore Soddisfatto dei risultati, ovviamente, l’assessore Luigi Bencivenga: «Il lavoro sta dando i suoi frutti – spiega – e siamo certi, grazie al grande impegno della polizia municipale e dei tecnici comunali, di aver offerto un buon servizio alla città», mentre il sindaco ricorda come «la sicurezza dei cittadini, anche e soprattutto quando percorrono le strade cittadine, è stato alla base di scelte; anche contestate, ma che si stanno dimostrando utilissime, oltre che assolutamente rispettose delle norme, che abbiamo assunto».
Autovelox Le 33 postazioni speed check che, va ricordato, non ospitano autovelox fissi, ma nelle quali può essere posizionato, a rotazione, l’unico apparecchio mobile attualmente in dotazione alla polizia municipale «hanno fatto registrare una sensibile riduzione delle velocità medie di percorrenza nelle strade cittadine, che ora si attesta a poco più di 33 chilometri orari». Ed ecco spiegata la dichiarazione del sindaco. Che non va interpretata, spiega, come un possibile ripensamento, visto che la presentazione al prefetto della relazione ministeriale relativa all’autovelox delle polemiche, quello di viale dello Stadio, è accompagnata da «grande fiducia nella bontà delle nostre motivazioni». L’altro autovelox fisso, quello di via Alfonsine, è già destinato ad essere smontato quando verranno avviati i lavori in quella zona e «potrebbe essere utilizzato – spiega Boccolini – come rilevatore di infrazioni semaforiche».
Valentina L’inaugurazione è fissata per il giorno di San Valentino, a mezzogiorno. Il nuovo servizio di bike sharing, con le bici a cui è stato dato un nome che, se non brilla per fantasia, è almeno evocativo, sarà caratterizzato, spiega Walter Giammari, dell’ufficio mobilità del comune, «da 14 posizioni di stazionamento e da 80 biciclette». Resta gratuita la prima ora di utilizzo, mentre poi si pagano 80 centesimi l’ora. Le tessere, che ora sono disponibili in comune, allo Iat, a Umbria Mobilità e all’Usi, presto «si potranno trovare in edicola e si potranno anche ricaricare via internet e stiamo mettendo a punto anche una app per dispositivi mobili, con la quale trovare le postazioni più vicine e, anche, sincronizzare gli spostamenti con gli orari degli autobus». Tutte le postazioni «saranno ‘coperte’ da telecamere» e, quindi, i vandali sono avvertiti.
