Spazi di condivisione tra genitori e ragazzi della scuole secondarie per condividere i temi che riguardano la responsabilità educativa. E’ la nuova iniziativa del dipartimento Promozione sistema formativo e sociale del Comune di Terni, attraverso l’istituzione di un’equipe multiprofessionale dedicata e in continuità con le linee guida contenute nei Piani sociali regionali.
Chi è coinvolto Il progetto coinvolge famiglie e scuole secondarie di primo grado della città e si pone l’obiettivo di creare spazi di condivisione delle responsabilità educative all’interno della società complessa.
A chi è rivolto Si rivolge prioritariamente alle famiglie con figli di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, alle scuole secondarie di primo grado e alla comunità territoriale, prevedendo attività da svolgere all’interno delle scuole, momenti specifici dedicati per genitori ed insegnanti, laboratori, percorsi di peer education. Il progetto ha finora coinvolto: 6 classi (circa 100 ragazzi) delle scuole secondarie di primo grado con le relative famiglie, 3 consigli d’istituto, 20/30 genitori per la partecipazione ai gruppi di auto-mutuo-aiuto e agli incontri tematici.
La risposta «L’equipe – spiega il vicesindaco con delega al Welfare Francesca Malafoglia – propone a tutta la città l’attivazione di gruppi di auto mutuo aiuto rivolti a genitori di figli di età compresa tra gli 11 ed i 14 anni per facilitare l’espressione, l’ascolto, l’accoglienza di vissuti e la condivisione delle esperienze, mobilitando le risorse personali e creando legami di supporto e aiuto reciproco, in un clima sereno e amichevole, che rafforza il confronto tra genitori e figli adolescenti».
