di Massimo Colonna

«Didattica importante, servizi per gli studenti e accompagnamento al lavoro». Sono le tre direttrici con cui il rettore Franco Moriconi, intervenuto all’università di Terni in occasione delle celebrazioni per i 25 anni della facoltà di Ingegneria, ha tracciato il futuro del polo ternano. Polo che «deve pensare di accogliere gli studenti da Roma e dai paesi vicini, e non il contrario».

L’intervento del Magnifico «C’è la necessità – ha spiegato Moriconi nel suo intervento – di creare a Terni un polo che serva tutto il bacino territoriale, andando fuori dai confini comunali. Non possiamo pensare che l’ambito di lavoro dell’università sia soltanto quello comunale o regionale. Bisogna fare in modo che i corsi di laurea di Terni servano anche a Rieti, L’Aquila, l’alto Lazio e anche Roma. È ora che gli studenti romani vengano a studiare a Terni e non il contrario».

Più servizi Per riuscire nell’impresa Moriconi fissa anche delle direttive su cui muoversi. «Bisogna fornire più servizi agli studenti. Per esempio in altri atenei sono state stipulate convenzioni per gli affitti, oppure c’è l’assistenza medica gratuita per tutti i fuori sede. Sono ipotesi su cui bisogna lavorare. In più credo servano nuove aule studio per i ragazzi».

Punto di partenza: la didattica Per Moriconi comunque il punto di partenza per il buon funzionamento del polo è la didattica. «L’offerta didattica deve essere la priorità, perché senza quella non si va da nessuna parte. Poi serve anche l’accompagnamento degli studenti nel mondo del lavoro. Per questo credo servano più accordi con le industrie: si potrebbe creare un piano di domanda e offerta del lavoro».

Studenti e docenti Nell’aula 3 della facoltà di Pentima sono intervenuti anche il sindaco di Terni  Leopoldo Di Girolamo, il direttore del dipartimento di Ingegneria Giuseppe Saccomandi e Mario Fornaci, presidente della Fondazione Carit. L’evento, intitolato ‘I 25 anni della presenza di Ingegneria a Terni: dal passato un ponte per il futuro’, si è svolto anche con la proiezione di un filmato che ha ripercorso la storia del polo ternano e con le testimonianze di José Maria Kenny, professore di Scienza e tecnologia dei materiali, e di Federico Rossi, coordinatore dei corsi di laurea in Ingegneria industriale. Presenti anche Diego Guerri, ingegnere della Lamborghini, e Dimitri Menecali, direttore Centro servizi Ast.

Twitter @tulhaidetto

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