di F.T.
Che l’unione faccia la forza è risaputo. Se poi questo ‘mettersi insieme’ riguarda decine di migliaia di utenti e diverse centinaia di fornitori su tutto il territorio nazionale, allora l’intuizione può dirsi brillante. Le premesse perché ‘Casa Uil Fpl’ decolli ci sono tutte. I test del gruppo d’acquisto solidale ideato dalla Uil di Terni sono andati bene e ora l’iniziativa è pronta a lavorare con grandi numeri.
DICHIARAZIONI: VENTURI E MOLINARI (UIL) – VIDEO
L’idea «È nata quasi per caso – racconta Gino Venturi, segretario generale della Uil di Terni -, da un incontro con Andrea Meucci (presidente associazione circoli del vino, ndR). Sono contento perché siamo riusciti a concretizzarla nel giro di pochi mesi e ora Casa Uil Fpl è destinata a diventare una realtà nazionale, il più grande gruppo di acquisto italiano». Duplice l’obiettivo: offrire prodotti di ottima qualità a prezzi ultra-competitivi e dare spazio alle produzioni e alle imprese del territorio: «I produttori locali, anche a Terni, hanno la possibilità di ampliare il proprio mercato in tutta Italia e senza dover sostenere alcun costo. Per far ripartire l’economia servono anche e soprattutto idee e opportunità nuove, il nostro è solo un modesto contributo che va in questo senso».
Il test Il progetto pilota di Casa Uil Fpl è stato avviato nel 2013 su un campione di circa 600 consumatori. Oggi il gruppo di acquisto coinvolge 150 produttori italiani, di cui 20 umbri, e offre circa 700 referenze. Prodotti, esclusivamente made in Italy, che si distinguono in tre categorie: prodotti ‘da prezzo’ (rintracciabili anche sulla grande distribuzione), tipicità regionali e naturali o bio. Alla base, come spiegato gli ideatori, non ci sono fini di lucro: «Il tutto verrà svolto attraverso un’associazione ad-hoc – spiega Venturi -, chiaramente speriamo che per tanti sia anche un’occasione per conoscere e avvicinarsi al mondo-Uil».
Presentazione Il progetto, in attesa della presentazione ufficiale prevista per i primi di febbraio ad Olbia, è stato illustrato nella sede Uil di Terni. Presenti, il segretario Gino Venturi, Andrea Meucci (pres. associazione ‘Circoli del vino’), Maurizio Molinari (segretario organizzativo Uil Fpl Perugia Umbria), e Guido Lucarelli (amministratore di B2x, l’azienda che ha strutturato la logistica).
Come funziona Si parte dal classico volantino con tutti i prezzi e le offerte: il singolo può ordinare la spesa via web o attraverso le figure incaricate dal sindacato sul territorio. In base alle richieste, il produttore spedisce il prodotto al magazzino concentratore (in Umbria è localizzato a Perugia). Da lì il pacco arriva direttamente a casa – con un costo aggiuntivo di 3 euro – oppure al punto collettore che a Terni è rappresentato dalla sede Uil di via Pacinotti.
Dichiarazioni Maurizio Molinari lo ha definito «un nuovo modo di fare la spesa, che porterà vantaggi a cittadini e consumatori». Andrea Meucci ha sottolineato il senso del progetto: «Con Casa Uil Fpl non puntiamo solo a far risparmiare gli associati, ma vogliamo anche creare contatti e fare informazione. I contributi e le segnalazioni, relative a prezzi e produttori, devono venire dagli utenti che sono parte attiva di questo sistema. Abbiamo già molte richieste di adesione e l’iniziativa sta crescendo con il passare dei giorni».
La logistica «Questo gruppo di acquisto è potenzialmente molto esteso – spiega Guido Lucarelli -. Basti pensare che i test sono stati fatti su una scala dieci volte superiore rispetto agli altri gruppi di acquisto nazionali. Il meccanismo è stato studiato per garantire agli utenti prodotti sempre freschi e tempi di consegna particolarmente rapidi. Le premesse ci sono tutte». Le info per aderire al progetto. Come utenti o produttori, sono disponibili su www.casauilfpl.it
