Proseguono le disinfestazioni del comune di Terni contro la zanzara tigre. Dopo gli interventi su larve e zanzare adulte eseguiti fra aprile e giugno, ora tocca alle aree verdi ‘a rischio’: parchi, giardini, aree attrezzate e spazi vicini a fiumi e laghi.
Raccomandazioni Durante gli interventi – spiegano dall’ufficio igiene e sanità pubblica del comune – i cittadini residenti nelle zone limitrofe è necessario che chiudano le finestre ed attuino una serie di precauzioni: evitare di lasciare il bucato steso fuori dalle case, far rientrare gli animali domestici e coprire le eventuali scodelle di cibo e acqua. In caso di condizioni meteo sfavorevoli, il trattamento verrà rinviato e la nuova data verrà pubblicata sul sito web del comune. I lavori verranno eseguiti dalla Salus Ambiente srl (cell. 335 – 66.72.291).
Il calendario Tutti gli interventi verranno attuati dalle una di notte alle sette del mattino. Si parte mercoledì 23 luglio nelle zone di Piediluco, Marmore, Miranda, Larviano, Papigno, Collestatte Piano e Alto, San Liberatore, Torre Orsina. A seguire: giovedì 24 luglio (zone verdi ex circoscrizioni Interamna, Cervino, Ferriera e Collescipoli), venerdì 25 (zone verdi ex circoscrizioni Interamna, Tacito, Valserra e borgo Bovio), sabato 26 (zone verdi ex circoscrizioni Interamna e Colleluna, zona di Cesi), martedì 29 luglio (aree verdi ex circoscrizione Cervino).
La zanzara tigre La zanzara tigre è presente stabilmente in Italia dal 1994 ed è causa di disagi al punto da ridurre la vivibilità degli spazi esterni. L’epidemia di febbre da virus Chikungunya che ha interessato alcune aree dell’Emilia Romagna nel 2007, ha mostrato che la zanzara tigre può trasmettere questa malattia virale dal decorso benigno, che provoca però febbre alta e dolori articolari, anche persistenti.
Buone pratiche Per contrastare il proliferare della zanzara tigre si deve anzitutto evitare ogni ristagno d’acqua: la zanzara tigre depone le uova in contenitori in cui è presente acqua stagnante e al momento della schiusa, l’insetto ha bisogno di pochissima acqua per la trasformazione in adulto. Sottovasi, tombini e secchi sono tutti luoghi ideali per lo sviluppo delle larve: per questo è importante rimuovere tutti i possibili contenitori di acqua all’aperto ed usare i prodotti larvicidi per i ristagni d’acqua non eliminabili (tombini, bocche di lupo lungo le strade, caditoie e grigliati per la raccolta delle acque piovane etc.). I prodotti larvicidi sono facilmente reperibili nei supermercati e nelle farmacie.

ma gli avvisi non li hanno messi e se la gente non ah internet?