di Massimo Colonna
Serve un ingresso nuovo lungo viale Brin, la cessione di un pezzo di terreno e dei lavori di consolidamento della struttura. In tutto un lavoro che dovrebbe venire a costare intorno ai 600 mila euro. E’ il parere proposto in commissione dai responsabili del Museo delle armi, la struttura che si trova all’interno del Polo di mantenimento armi leggere, l’ex Fabbrica d’Armi di viale Brin. A fare il punto della situazione ci ha pensato il presidente dell’associazione ‘Museo internazione armi leggere’, ascoltato in audizione congiunta dalla prima e seconda commissione consiliare.
Le richieste L’incontro è andato in scena mercoledì pomeriggio nelle sale di Palazzo Spada, alla presenza anche dei due presidenti di commissione Faliero Chiappini e Francesco Filipponi. La discussione è partita da un atto di indirizzo presentato dal consigliere della lista civica di opposizione ‘I Love Terni’ Enrico Melasecche. Per l’associazione era presente anche il presidente, il colonnello Benigno Riso, il quale ha fatto il punto sulle necessità della struttura.
I lavori Secondo il presidente dell’associazione per garantire una maggiore fruibilità del museo serve innanzitutto un nuovo ingresso: al momento infatti l’unica entrata della struttura si trova all’interno dei padiglioni del Pmal, essendo di fatto il museo un padiglione del complesso originario della fabbrica d’armi. Per questo il percorso non sarà semplice: i lavori per un nuovo ingresso infatti comporterebbero il coinvolgimento anche del ministero della Difesa, titolare di una fetta di terreno, ed in più l’eliminazione di una parte dei parcheggi attuali dalla parte esterna. In più servirebbero anche interventi di consolidamento della struttura. Per un costo complessivo che secondo l’associazione arriverebbe intorno ai 600 mila euro.
Il Comune Una somma che l’associazione non può permettersi. Al momento infatti si può entrare in quella che tecnicamente è una ‘Raccolta tecnica del Polo di Mantenimento Armi Leggere di Terni’ «previa prenotazione l’ultimo sabato di ogni mese dalle 10 alle 12», come si legge sul sito del gruppo. Da qui la richiesta di aiuto all’amministrazione: le due commissioni riunite, al termine dell’incontro hanno stabilito di organizzare nei prossimi giorni un sopralluogo, a cui prenderà parte anche l’assessorato dei Lavori pubblici poiché direttamente interessato all’eventuale intervento, per fare il punto della situazione.
@tulhaidetto
