Nuovo incontro tra rappresentanti del Comune e organizzazioni sindacali e via libera alle progressioni orizzontali annunciate nei giorni scorsi dall’amministrazione. «Provvedimento valido per il 2015 e per il 2016», spiega l’assessore al Personale Cristhia Falchetti Ballerani, che in una nota spiega i motivi che hanno spinto l’amministrazione ad accelerare su questo versante.
Dopo sette anni La questione delle progressioni orizzontali è emersa di recente anche in occasione dell’ultima uscita dell’assessore in merito alla convocazione di uno sciopero, il prossimo 25 settembre, indetto da Usb e Uil. Sciopero convocato in particolare per il premio produttività ai dipendenti del Comune. «L’impegno assunto di sbloccare le progressioni orizzontali dopo sette anni di fermo – spiega l’assessore – è stato mantenuto. Ieri pomeriggio (mercoledì, ndr) in sede di trattativa con le organizzazioni sindacali è arrivato il via libera, con l’impegno del Comune sia per il 2015 che per il 2016 in maniera tale da dare a chi ha meriti e diritti un riconoscimento contrattuale».
Di Girolamo «La produttività – scrive in una nota il sindaco Leopoldo Di Girolamo – deve essere erogata in un quadro di correttezza normativa, al termine di un percorso di valutazione che spetta alla dirigenza dell’ente secondo obiettivi dati dall’organo politico. La regolarità, il rispetto della legge mettono l’ente al riparo da qualunque azione sanzionatoria. La scelta è altresì politica in quanto in una fase di grave congiuntura economica e sociale non si possono imboccare corsie preferenziali non giuste e difficilmente comprensibili per i cittadini. Il sindaco e la giunta hanno deliberato da tempo tutti gli atti necessari per mettere i dirigenti nelle condizioni di una corretta e attenta valutazione che deve riguardare l’intero anno».
Giusto riconoscimento «Ha trovato così un esito positivo l’input – prosegue la Ballerani – che questo assessorato ha dato alle strutture delle Risorse umane di riattivare una voce contrattuale che non poteva continuare ad essere disattesa, in quanto è giusto chiedere ai dipendenti comunali uno sforzo in efficienza ma è giusto dare anche un riconoscimento di tipo economico. In un anno e mezzo questo assessorato ha prodotto azioni concrete volte a migliorare la struttura, a retribuire in maniera più adeguata i tanti che si impegnano. Come i piani di miglioramento approvati, la distribuzione equa delle risorse provenienti dalla quota parte dei proventi delle multe, il nuovo modello organizzativo, le progressioni orizzontali, i nuovi criteri per le assegnazioni delle posizioni organizzative».
Azioni riformiste «Uno sforzo considerevole – conclude l’assessore – di ammodernamento, di cambiamento, per rispondere alle esigenze della città. Azioni riformiste per rimuovere incrostazioni, piccole posizioni di rendita, prassi che non trovano fondamenta adeguate nella giurisprudenza. I dipendenti comunali che lavorano e si impegnano, con spirito di sacrificio a fronte di salari da anni contrattualmente bloccati, meritano i riconoscimenti dovuti, meritano di essere valutati in maniera oggettiva e trasparente. E’ un lavoro faticoso che dimostra come nella pubblica amministrazione sia possibile cambiare. Un impegno che è percepito, condiviso, sostenuto da tanti cittadini e da tanti dipendenti comunali. Chi invece continua a difendere posizioni datate, di potere, di gestione ristretta, rischia di chiamarsi fuori dai cambiamenti in corso, assumendosene tutte le responsabilità nei confronti dei lavoratori e dell’opinione pubblica».
