Lo svincolo di Ponte Le Cave

di Fra. Tor.

L’accendiamo? Sì, lo accendono. Forse. Lo svincolo ‘Terni nord’ della superstrada che collega il capoluogo con Orte e – ‘galleria dei veleni’ permettendo – con Rieti, potrebbe tornare finalmente ad essere illuminato, visto che da anni  è al buio.

La delibera Il 2 aprile scorso, con una delibera della giunta comunale, si è stabilito che «lo svincolo di ponte Le Cave costituisce il principale accesso alla città per gli autoveicoli provenienti dalla E45 Terni-Orte; gli impianti di illuminazione realizzati da Anas nel 1982 e assunti alla manutenzione ordinaria e gestione elettrica comunale sono stati disattivati, da circa tre anni, a causa del progressivo deterioramento delle parti meccaniche ed elettriche e della graduale inaccessibilità, per le operazioni manutentive in sicurezza, dei sostegni e delle relative scale; Anas ha comunicato la volontà e la possibilità di finanziare solo parte dei lavori occorrenti per il ripristino e per la installazione di nuovi impianti, conformi ai moderni indirizzi di efficienza energetica e manutenibilità».

L’investimento La stessa giunta comunale ha stabilito che «è intenzione dell’amministrazione co-partecipare all’investimento necessario per la re-installazione di impianti a norma, considerati necessari e urgenti per il ripristino di idonee condizioni di sicurezza stradale e decoro urbano in una zona così importante della viabilità cittadina; di dare mandato alla direzionc gestione e manutenzione patrimonio di eseguirne la progettazione ed individuare le relative fonti di co-finanziamento all’uopo impegnabili».

Le luci In poche parole: finalmente si è deciso che quell’impianto di illuminazione – spento da anni e oggetto di prese di posizione anche forti, tanto da essere finito sul tavolo del prefetto Bellesini – deve essere rifatto e che ad assumersene l’onere deve essere, principalmente il Comune di Terni che, già che dovrà ‘metterci mano’, sarebbe intenzionato anche a ‘dare nuova luce’ anche a viale Degli eroi dell’aria; teatro di pericolosi incidenti e, peraltro, pure sprovvisto di marciapiedi.