La vicesindaco del Comune di Terni, Francesca Malafoglia riferisce con soddisfazione sull’accordo sottoscritto con i sindacati per il consolidamento del welfare. Tra le azioni messe in campo dalla giunta del Palazzo il ‘pugno di ferro’ con gli evasori fiscali e un’intensiva lotta al fenomeno della ludopatia e in generale sostegno alle famiglie.
Welfare come diritto universale di cittadinanza «Tra le misure più importanti – dice Malafoglia – l’estensione della fascia di esenzione dal pagamento dell’addizionale Irpef a 12.500 euro e il proseguimento dell’attività del Tavolo permanente sulle povertà, poi compartecipazione ai servizi per disabilità e non autosufficienza, progressività sul reddito attivo per la Tasi e attività di monitoraggio delle condizioni esistenziali degli anziani soli». Da Palazzo Spada la volontà di promuovere azioni di lotta alla ludopatia, secondo quanto previsto dalla Legge Regionale ma la sfida maggiore resta quella della guerra all’evasione e alla elusione fiscale attraverso patti dedicati: il Comune si impegnerà alla verifica periodica dei risultati raggiunti.
Stop emergenza abitativa Tra gli obiettivi, quello di prevenire l’impoverimento anche attraverso il coinvolgimento di associazioni e imprese: «Sarà utilizzato il nuovo indicatore della situazione economica equivalente (Isee) e la nuova dichiarazione sostitutiva per la determinazione della compartecipazione, individuando nuove fasce Isee che tengano conto sia del rispetto della normativa che della sostenibilità per la cittadinanza e l’ente. È stato inoltre pensato uno snellimento della burocrazia con miglioramento dell’accesso ai servizi e anche online e non mancano progetti innovativi per arginare l’emergenza abitativa, proseguono anche le attività ricomprese nel progetto Agenda22 e nel Piano per le politiche sulla disabilità».
Comune di Terni «L’Amministrazione – ha annunciato Malafoglia – vuole mantenere fede alla scelta di non aumentare la pressione fiscale e tariffaria garantendo la qualità dei servizi offerti, riconoscendo il consolidamento del welfare locale come diritto universale di cittadinanza. L’obiettivo che ha mosso l’attuale manovra finanziaria nel settore sociale – conclude il vicesindaco – è stato quello di perseguire la ristrutturazione dei servizi e l’accessibilità della cittadinanza agli stessi».
