di Fra.Tor.
Agli impegni assunti va dato un seguito. E questo lo sanno bene i membri del comitato che porta il nome di Alessio Durazzi, scomparso il 21 dicembre 2012 a causa di un malore. Grazie ai fondi raccolti durante alcuni eventi, tra cui la partita tra la Ternana ’88-’89 e la nazionale dj nel luglio scorso, il comitato è pronto a donare, a 10 soggetti richiedenti, un defibrillatore ed il relativo corso per il suo regolamentare utilizzo.
Circa 10 mila euro Mauro Durazzi, padre del giovane scomparso ormai da quasi 2 anni, spiega orgoglioso di essere riuscito a raccogliere «circa 10 mila euro con gli eventi organizzati negli ultimi mesi». Dopo i 6 apparecchi donati dalla scomparsa di Alessio, «siamo in grado di mettere a disposizione delle scuole e delle squadre di calcio, altri 10 defibrillatori».
Defibrillatori di ultima generazione Il comitato sta valutando l’opportunità di adottare defibrillatori di ultima generazione, in grado di essere collegati direttamente alla centrale del 118, «condizione che permetterà di segnalare l’istante in cui verranno utilizzati. Nei corsi di formazione organizzati nelle scuole o nelle sedi sportive, verranno coinvolti, appunto, anche gli addetti del 118».
La graduatoria «Preghiamo pertanto i soggetti interessati – conclude Durazzi – di inviare una richiesta formale all’indirizzo mail info@alessiodurazzi.it». La graduatoria dei soggetti richiedenti verrà stilata a discrezione del comitato: «Sarà, ovviamente, privilegiata la dimensione del bacino d’utenza rappresentato da ogni singolo richiedente».
