È stata inaugurata lo scorso sabato pomeriggio la Padel Arena al Circolo Lavoratori Terni. Un impianto unico sul territorio per la bellezza della struttura e la collocazione all’interno del parco verde in centro città. Con quest’ultimo intervento il Clt è passato dall’avere un solo campo coperto per la disciplina ad averne tre, dando così la possibilità ai giocatori di allenarsi e disputare competizioni anche in caso di pioggia o con il sole battente. Presenti all’inaugurazione, tra gli altri, il presidente del Clt Giovanni Scordo, l’assessore allo Sport Elena Proietti e il delegato Coni Fabio Moscatelli.
La struttura L’intervento rappresenta parte essenziale di quel processo di continuo miglioramento degli impianti sportivi che il Clt persegue da tempo. La Padel Arena è una struttura modulare, realizzata con archi a settori e reticolare Atr (riflettanza totale attenuata), in acciaio zincato a caldo. La struttura è progettata per inglobare perfettamente i muri perimetrali del campo di gioco e rispettare le altezze imposte dalle norme della Federazione Italiana Tennis. La membrana di copertura è realizzata in tessuto poliestere spalmato Pvc su entrambe le facciate, bilaccato, con elevata stabilità ai raggi ultra violetti.
L’inaugurazione A fare gli onori di casa durante la cerimonia il presidente del Circolo Lavoratori Terni, Giovanni Scordo, accanto al direttore di stabilimento di Ast, Dimitri Menecali, l’assessore allo Sport del Comune di Terni Elena Proietti, il delegato provinciale del Coni Fabio Moscatelli e il responsabile della sezione Tennis e Padel del Clt Giampiero Ruello. «Già nella fase del lockdown – afferma il Presidente del Clt Giovanni Scordo – avevamo deciso di investire sull’impiantistica sportiva per far sì che la ripartenza potesse essere davvero sfolgorante. E dopo il completo rinnovamento della palestra Movimento&Salute, il rifacimento in Play-It dei campi da tennis, si è deciso di migliorare gli impianti padel, sport che sta dando grandi soddisfazioni al clt sin dalla realizzazione dei nostri tre campi».

