di Noe. Mat.
Chi fa da sé fa per tre, potrebbe essere il motto dei residenti del quartiere San Valentino a Terni, che non ci stanno a trascorrere un altro Natale nel dimenticatoio mentre tutta la città è accesa e si sono organizzati per dare vita alla zona a partire dall’8 dicembre.
Luci e iniziative Il progetto per rianimare la zona del quartiere che circonda la basilica è partito poco più di un mese fa, quando alcuni dei residenti si sono messi in moto per dare un tono all’area almeno per Natale, con le luminarie. A contribuire sono stati alcuni residenti e alcune attività commerciali di via San Valentino e di via Papa Zaccaria (la parrocchia, la scuola materna, un negozio di abbigliamento, un oleificio, uno studio di parrucchieri e un negozio di generi alimentari, n.d.r.), che hanno raccolto la cifra necessaria a mantenere gli addobbi accesi fino al 14 febbraio prossimo, quando si festeggerà San Valentino, dopo il preannunciato spostamento delle reliquie in Duomo.
Iniziative per l’8 dicembre Il giorno in cui partiranno le iniziative è l’8 dicembre. Le luminarie verranno accese in contemporanea con la stella di Miranda, e lo stesso pomeriggio, a partire dalle 15.30, via Papa Zaccaria si animerà per bambini e adulti. «Non ci stiamo a rimanere nel dimenticatoio, vogliamo un quartiere decoroso come tanti altri nella nostra città – dice Paola Tinarelli, titolare di una delle attività – e, se nessuno se ne occupa, ci proviamo con le nostre forze: per questo il mio negozio offrirà un set fotografico gratuito e un momento per i bambini in cui Babbo Natale ritirerà letterine e regalerà caramelle».
Concorso per ‘La frase più bella’ Adelina Discepoli e Umbro Casali, che abitano nella via, sono sicuri che «sia arrivato il momento di ridare vita all’area». I due hanno anche messo a disposizione un quadro-scultura acquistato da Gianni Manzini, l’artista che realizzò la teca di San Valentino, per premiare il concorso che, con la collaborazione dell’associazione ‘San Valentino – Borgo Garibaldi’ sceglierà ‘La frase d’amore più bella’ tra quelle proposte dai partecipanti nel libro realizzato dall’artigiana Anna Peretti, che a breve aprirà un centro culturale nel quartiere.
Comitato e associazione Borgo Garibaldi Intanto è nato un comitato di via e l’associazione San Valentino-Borgo Garibaldi si amplia con nuovi membri. «Se fino a oggi abbiamo avuto ruolo di ‘presidio’ e di archivio storico di foto e documenti che raccontavano la vita del quartiere – dicono – apprezziamo anche l’arrivo di nuovi residenti intenzionati a portare avanti anche per tutto il resto dell’anno iniziative che ridiano decoro alla nostra zona».
