Sono attivi, dal 15 luglio tre nuovi varchi elettronici di acceso alla ztl ternana: all’uscita da via Roma, all’uscita da via Garibaldi e in via Corona. Terminata la fase di sperimentazione, ora la Municipale ha facoltà di elevare multe nei confronti di chi non rispetta le regole. I primi dati sulle sanzioni a danno dei ‘distratti’ saranno disponibili solo ei primi giorni di agosto, ma le criticità non riguardano solo la zona a traffico limitato e per questo il consigliere di Forza Italia Federico Brizi invoca maggiore sorveglianza, annunciando interrogazione al sindaco.
Brizi «Le multe per violazione del codice della strada oltre ad essere un deterrente dovrebbero servire a educare i cittadini indisciplinati». Lo scrive in una propria il vicepresidente del consiglio comunale di Terni. «In particolare – sottolinea Brizi – segnalo alcuni casi che causano gravi disagi ai cittadini e potrebbero portare a conseguenze molto spiacevoli, come quello dei ciclisti che percorrono i marciapiedi e altre parti della strada o delle aree non idonee al loro transito. Ad esempio, – fa notare – in via della Bardesca il marciapiede è costantemente percorso da biciclette condotte da chi non vuole seguire il senso unico della via e della piazza e quindi fare il giro dell’isolato per tornare indietro. In alcuni casi, le persone che viaggiano in sella al volano arrivano ad investire gli ignari pedoni compresi bambini e residenti che escono dai portoni, o cittadini che si recano negli uffici pubblici e nei negozi».
Mobilità «Mi riferisco inoltre agli automobilisti che non danno la precedenza ai pedoni che attraversano la strada sulle strisce pedonali. Mi riferisco – prosegue – all’area pedonale urbana che non viene rispettata per esempio in Corso Tacito che la mattina e all’ora di pranzo à occupato dalle auto dei genitori che vanno ad accompagnare o riprendere i figli a scuola». Per questo Brizi comunica di aver presentato un’interrogazione al sindaco «per sapere quali provvedimenti intenda prendere al più presto l’amministrazione al riguardo e cosa intenda fare affinché la popolazione sia più disciplinata, rispettosa delle norme e del codice della strada».
