Francesca Malafoglia (foto Rosati)

«Vogliamo far sentire la vicinanza di Terni alle persone che sono state colpite dal terremoto e che hanno trovato una sistemazione nelle strutture alberghiere della nostra città. Sono persone che hanno perso la casa e che hanno subito uno choc molto duro». Così il vicesindaco con delega al Welfare Francesca Malafoglia fa il punto sulle operazioni messe in campo dal Comune di Terni per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.

Tutto parte dal Coc Il Centro operativo comunale e i servizi sociali «hanno messo in campo tutta la loro professionalità e competenza – spiega il vicesindaco in una nota – per organizzare al meglio le operazioni di assistenza alle persone che provengono dai comuni più colpiti dal sisma». Come prima cosa il Comune ha provveduto  a censire gli ospiti ha redatto un elenco per stabilire il fabbisogno in termini di vestiario e di generi di prima necessità e ora sta cominciando a distribuire quanto richiesto.

I numeri In totale sono 74  le persone ospitate in 4 strutture alberghiere della città: 47 al Garden; 9 al Valentino, 2 al Michelangelo e 16 al de Paris. Sono stati accolti 24 nuclei familiari con 15 minori. Hanno trovato accoglienza anche 4 cani a seguito delle famiglie. A breve è atteso l’arrivo di altre 10 persone. A livello sanitario, per ognuno è stato individuato un medico o un pediatra di riferimento in ogni albergo e si sta provvedendo a prenotare visite specialistiche necessarie. Attivate anche le misure per garantire la continuità didattica per i minori.

L’organizzazione Si sta lavorando per fare in modo che queste persone siano in grado di spostarsi autonomamente. Le operazioni di assistenza, fornite in modo sollecito e attento, riguardano anche aspetti che potrebbero sembrare secondari, ma che si rivelano importantissimi al fine del ritorno alla normalità. Per i ragazzi è stato pensato di attivare collaborazioni con le palestre e per chi vorrà sarà possibile andare a vedere la partita della Ternana nella serata di lunedì.

L’incontro con il sindaco «Venerdì sera – prosegue la Malafoglia – il sindaco Leopoldo Di Girolamo ha voluto portare un saluto di benvenuto al gruppo più consistente di ospiti. Un incontro riservato, carico di vicinanza e di attenzione. L’amministrazione vuole ringraziare tutti i soggetti e le associazioni impegnate nelle attività di sostegno e cura, per la loro fattiva collaborazione con il Comune in questo momento così delicato e drammatico: l’emergenza terremoto ha scosso gli animi di tutti, ma ha unito anche gli intenti, dando luogo a gesti di profonda solidarietà. Dare concretamente una mano: in questa direzione si è mosso il Comune che ha voluto testimoniare la sua vicinanza alle popolazioni colpite attraverso aiuti tangibili e non solo tramite formali dichiarazioni di solidarietà. La resilienza, la capacità di reagire agli eventi va sostenuta e incoraggiata soprattutto da chi ha gli strumenti e mezzi da mettere a disposizione di quanti, oggi, si trovano in maggiori difficoltà. Voglio inoltre rivolgere un ringraziamento, scontato ma sentito, agli uffici comunali che più direttamente hanno lavorato affinché questa emergenza potesse essere affrontata in maniera rapida e decisa».

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